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ALLA DATA DEL 14 maggio 2016

IL SITO CHE RISTRUTTURA TUTTA LA GRANDEDISCOVERY UNO CON INDICI ANALITICI E SISTEMATICI 


 

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LA GRANDEDISCOVERY SINTESI PER TUTTI

 

 

 
 
 
 
 
Seguendo semplicissime istruzioni ( scarica – scompatta e clicca poi su index.html) potete scaricare ed avere a disposizione il blog paoloferrarocdd.eu in locale, con tutti gli articoli, ed altresì con l’indice nuovo riordinato (il tutto alla data del 16 dicembre 2015 in attesa del blog e regalo integralmente aggiornato a Pasqua 2016 )

N.B. copiando tutto il contenuto da voi scaricato su un CD o DVD sarete in grado di regalare far visionare e diffondere due blog offline completi: un pensiero e regalo innovativo.
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LA PROFFERTA PELOSA BLANDITA DELLA ASSUNZIONE COME DIRIGENTE AL MINISTERO DI GIUSTIZIA

Il sei gennaio del 2014, inviato dal Sottosegretario “permanente” al Ministero della Giustizia, magistrato fuori ruolo COSIMO FERR (attuale sottosegretario nonostante il cambio dei Ministri sino ad oggi), perviene al dott. Paolo Ferraro l’sms che segue.

Una ventina di giorni prima, sotto il Natale 2013 (fintamente ed astutamente, per
quanto è concesso ad una persona leale),  avevo aderito all’approccio
da me stimolato,  e passato  una ora interessante al Ministero,  ma prima sotto la Camera dei deputati dove l’autista del “sottosegretario” attendeva Cosimo Ferri, impegnato a illustrare un disegno di legge, credo  si trattasse del disegno di legge sulla “depenalizzazione”,  tanto cara ai fautori del “diritto penale minimo”,   la cui ulteriore matrice coperta protocollare da SAVI mi sarebbe stata chiara solo dopo aver letto il testo dei “Protocolli dei Savi anziani di Sion”. (Alla commissione ministeriale per la depenalizzazione mi risulta , salvo errori, che partecipano/hanno partecipato  sia Giuseppe Corasaniti che Paolo Cendon).
L’incontro, utile ovviamente a capire cosa si ordisse,  verteva sulla impossibilità di lasciare in quella situazione un uomo del mio “valore”  e sulla necessità, diceva Ferri. di risolvere la questione. 
Ero stato anche invitato via sms prima di Natale all’incontro per gli auguri festivi (rinfresco di saluto) tra i magistrati di M.I, tramite un candidato magistrato alle elezioni del nuovo CSM, che non conoscevo e chiaramente sollecitato da Ferri, il solo ad avere il mio cellulare , . .  
Lì capii  meglio che molto più di qualcosa non quadrava (un magistrato della Procura di Roma, personaggio sgradevole, untuoso,  e militaresco alla sotto ufficiale maniera  nei comportamenti, inferocito dentro ma esteriormente calmo, interloquì “tu che ci fai qui” .. sibilando poi, attento a non farsi sentire: ” .. troppe denunce troppi esposti”,  e  due membri del CSM venuti sul tardi, che avevano partecipato alla mia dispensa – l’uno votando e il traditore Angelantonio Racanelli astenendosi, sol perchè della Procura di Roma, divennero  rossi in viso e cupi, appena mi notarono).
Val la pena di ricordare, con l’occasione, che un anno prima, mentre tramavano a mia insaputa per la mia distruzione civile e neanche sapevo della mia “dispensa per inettitudine”, tra capo e collo al CSM  era piovuta la mia istanza di aspettativa per “presentazione alle elezioni del 2013” e, visto quello che era in pentola,    alla doccia fredda avevano risposto facendo firmare di corsa il decreto di dispensa dal servizio dal Ministro dell’epoca …. 
Curava la sincronia estrema e la corsa a tempo, con altissima probabilità il vice capo di Gabinetto Filippo Vitello … cui avevo  appositamente telefonato il 24 gennaio 2011 per evidenziare il suo ruolo nelle vicende del 2009  


Sette gennaio 2013 ore 18 e 24 c.a. udienza plenaria straordinaria del CSM : 




Questa era  la voce di Racanelli, nella seduta straordinaria pomeridiana del CSM 7 gennaio 2013: “Paolo Ferraro  non fa parte dell’ordinamento  giudiziario” ed  il ” va bene”  del vicepresidente del CSM Michele Vietti   … 

 


 


II. LA DESTINAZIONE “BLANDITA” A DIRIGENTE AMMINISTRATIVO NEL MINISTERO DI GIUSTIZIA. 
Nel gennaio 2014, invece,  qualcosa
di traverso bolliva in pentola e puntualmente … emerse .. a suo
tempo.  
Torniamo indietro per un attimo: il
3 marzo 2013 “cautelativamente” avevo immesso nel quadro
globale una richiesta di avvalermi di un “istituto” esistente. Non che
ne avessi intenzione ma “tastavo il polso”: l’istituto  prevedeva la assunzione di magistrati dispensati come dirigenti
amministrativi al Ministero. 
La legge dice che doveva subito essere accolta la domanda ed istruita e , puntualmente, come immaginavo e volevo comprovare, non era avvenuto
questo. 
Avevano “optato” a mia insaputa  per la morte civile, la nomina di un amministratore di sostegno e poi … la richiesta di invalidità civile dall’amministratore ……… (NESSUN COMMENTO QUI).
Fallitoclamorosamente il tentativo di distruzione totale si apprestavano a ripescare “fuori sacco e fuori termine” la domanda mia cautelativa (intuivo..),  e sotto la altamente probabile pressione degli “alcuni parenti” che, vistisi sfuggire il massacro di Paolo Ferraro organizzato a ben altri livelli, globalmente,  forse avevano chiesto “anche” il conto. 
Comunque la immissione nel ruolo dirigenziale prevedeva (scusate la ironia implicita) la determinazione del GRADO DI INVALIDITA’ CIVILE (separatamente “compensando” con un assegno mensile ad HOC) AD OPERA DI UNA COMMISSIONE TECNICA (PSICHIATRI dell’istituto di medicina legale della Cecchignola, militari forse, anche)  e “poi”  la eventuale riassunzione come dirigente amministrativo.

Insomma dalla finestra tentavano di far rientrare quello che era stato respinto dalla porta, e si avvalevano della presunta forza “contrattuale” o di ricatto meglio, derivante dal fatto che dispensandomi mi avevano messo sul lastrico, mentre  gli alcuni parenti arruolati avevano interesse criminale condiviso  ad un accertamento “legale” di invalidità … “mentale” .. per non parlare dell’apparato criminale che aveva orchestrato il più con la spinta del bulldozer  s……a Silvia Canali, ex moglie messami sotto, come ormai noto dal 1995. 

Va detto per capire bene il contesto, che la pronuncia criminale del CSM neanche si fondava artificialmente su una patologia ma su  un inventato disturbo misto che non configurava una “patologia” . 

Appena mi arrivò la comunicazione del Ministero  che aprivano la procedura, gioii: avevo capito ex ante tutto, ed in un istante scrissi l’articolo che rileggerete nella pagina collegata  A Socrate, più sano e vegeto che mai, l’ennesima coppa, tempestata digemme , orlata di miele e contenente l’ultimo  veleno insidioso,incolore ed insapore“, accompagnando l’articolo con una lettera trasmessa via pec il 13 gennaio 2014 del pari implicitamente indignata al Ministero. 

Nella missiva  facevo notare che si erano mossi con un anno di  “pausa di riflessione” e semplicemente  dicevo: “non se ne parla” nemmeno. 

Avevo chiesto al Ministero reiteratamente e  formalmente con la PEC del 15/11/2013 alle ore 13:43:01 che in autotutela revocasse il decreto di dispensa dal servizio e questa richiesta non era certo compatibile con l’acquiescenza al provvedimento di dispensa

Non c’è  bisogno che faccia notare la data a voi tutti: seguivo uno scandito programma di azione e già sapevo dove volevano arrivare. 
 
La mossa mia, programmata da tempo, credo abbia avuto un effetto, su vari
piani direi, “devastante”. 
Il ministero a tempo di razzo revocò la procedura, mentre gli “alcuni parenti” ed i criminali
limitrofi già gongolanti rimasero a bocca asciutta,  e per l’ennesima volta
“incarogniti” per la lucidità della mia azione e delle mie scelte. 
Una scelta di coerenza che avrei pagato, necessariamente, perdendo forse il lavoro ipotetico   futuro, ma per una altra ennesima volta non piegandomi neanche al ricatto criminale dell’avermi estromesso dalla vista civile e lavorativa, privandomi sinanche dello stipendio e guadagnando in termini di libertà e libertà di azione. 



IL TENTATIVO ANTECEDENTE  DI INFANGAMENTO RAPPRESAGLIA DEL GENNAIO 2014
La “iniziativa” concreta della blandita assunzione come dirigente appare ex post  temporalmente  intrecciata con l’idiota e furibondo  tentativo di screditamento e
diffamazione della immagine di  Paolo Ferraro,  perpetrato convarie partecipazioni “anche coperte”  nella trasmissione n. 103 di border nights, del gennaio 2014 a sera inoltrata. 
La messinscena protocollar diffamatoria e pettegola, cogestita/condivisa,  che vide implodere la porcata e fece scoprire una cordata trasversale pariolin-montesacrina inchiodandola,  viene dettagliatamente analizzata mediante  quattro articoli dedicati con prove audio ed analisi …. direi sufficientemente    “sconvolgenti” 

ESCONO ALLO SCOPERTO INCASTRATI ….” 


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Music, film and photography on Twine.is

Jesus Franco Primi 10 secondi trasmissione del 7 gennaio 2014

https://www.twine.fm/widget/coewn0/large

Music, film and photography on Twine.is

 

 
Inoltre l’iniziativa fallimentare sarebbe stata seguita a brevissimo tempo dalla iniziativa dell’altro magistrato pariolino di antica famiglia di “nobiltà giuridica”,   Pierfranco Bruno, anche lui del grumo della ex Procura Circondariale,     poco prima   in servizio fuori  ruolo al Ministero ma all’epoca con funzioni di reggente Presidente del Tribunale di sorveglianza di Roma.  Pierfranco Bruno   telefonò impudentemente a Patrizia Foiani per pressarla con toni melliflui, sempre dopo la trasmissione border nights.
 
Nessuno  stupore: respinto il tentativo di distruzione civile e chiusa la parentesi (criminale) del tentativo di sottoporre ad amministrazione di sostegno il magistrato,avevano prima ripescato un tentativo di approccio “peloso”:  gli auguri provenienti con determinate forme e da certi ambienti hanno sempre un doppio fondo e a pensar male si fa
peccato ma ci si azzecca quasi sempre. 
Poi agito con stolida e stupida violenza diffamatoria. E la mia immediata reazione ed intervento avevano messo in allarme i protagonisti dell’intervento radiofonico.

In questo contesto “anche” si inquadra l’iniziativa concreta del Ministero comunicatami con una nota apposita, dopo qualche giorno.



Giuseppe Corasaniti

D’altronde i legami permanenti e contatti di Cosimo Ferri col ben “noto” magistrato Giuseppe Corasaniti, legato notoriamente ad ambienti radicali e transoceanici mi risultavano,  da sempre, compresi i suoi voli negli STATES e sinanche i suoi “rapporti” per bocca sua appresi in epoca non sospetta ( ricordo il senso di profonda disistima che provai sentendolo parlare di CIA, MICROSOFT e di programmi per la “alterazione” vocale “regalatigli” ) . 


 

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3‬. LA GRANDE DISCOVERY . Brogliacci Cecchignola con audio e video. LA VERSIONE CONCLUSIVA

3‬. LA GRANDE DISCOVERY . Brogliacci Cecchignola con audio e video. LA VERSIONE CONCLUSIVA


Grandediscovery e brogliacci audio  e altrove la  sintesi generale che completa flusso dei fatti e contesti  dal 1992 al 2015. 


QUESTA ULTIMA REVISIONE DEI BROGLIACCI DELLA CECCHIGNOLA RIPORTA DI SEGUITO GLI EMDEDDING DEI VIDEO ULTIMI DI ANALISI ELABORATI TRA IL NOVEMBRE 2015 e il febbraio 2016 CHE CHIUDONO DEFINITIVAMENTE QUESTO ASPETTO DELLA INFORMAZIONE ED ANALISI DELLA GRANDEDISCOVERY VICENDA A MONTE 


A distanza di  anni nuovi approfondimenti ed una completa contestualizzazione consentono  di immettere i quattro video incorporati più aventi , di seguito, che “si spiegano” da soli o vengono abbondantemente illustrati con contestualizzazione ovvero con didascalie .
Le registrazioni e trascrizioni del post appresso,  con gli audio incorporati e video audio annessi,  si riferiscono alla nota vicenda pubblicamente denunciata dal dott. Paolo Ferraro,  magistrato della Procura di Roma, sospeso dal servizio per aver scoperchiato e denunciato fatti di grande rilievo.  Questa  denuncia sta’ agevolando la apertura del varco che porta ( preesistente  il pertugio ma inadeguato,  soprattutto sul piano della diffusione di massa )   ad una credibile e vincente iniziativa. Vi è,  dietro e dopo,  una  accurata analisi “palpabile ” su concrete   dinamiche e realta’ di potere, politico sociali e militari deviate,  tutte  letteralmente sconvolgenti,  ed occultate .             
Si tratta di audio e audio-video che,  unitamente ad una grande mole di documenti, registrazioni e telefonate tra presenti,  deposizioni e testimonianza diretta e “contestualizzante” del dott. Ferraro, provano innanzitutto sul piano storico, oltre  ogni ragionevole dubbio,  la esistenza di setta/psicosetta esoterica,  militare e non (!),  a sfondo/copertura  satanista.  Ma lo provano con metodo e in forma nuovi, estensibili a tutto il paese, come mai era accaduto prima, portando nella verità storico politica l’accertamento scientifico giudiziario senza passare per il cunicolo, del processo,parzialmente intercluso,   per ragioni di dimensionamento e storiche. 


LA Vicenda,  per i diretti coinvolti, le coperture eccellenti, la criminale mobilitazione di psichiatri deviati e per la estensione a fatti ed ambiti vari ( di livello nazionale e contesto internazionale anche, emergendo connessioni europee ed  utilizzo di tecniche di manipolazione mentale di provenienza militare –  progetto MONARCH –  ) si presenta poi eclatante,  ma sempre  clamorosamente vera.
Perciò  Paolo Ferraro  nel luglio del 2010,  continuando ii suo lavoro di magistrato, dopo aver subito azioni  di inaudita gravita’(  sequestro di persona e procedure di dispensa conclusesi in un nulla di fatto ma finalizzate alla intimidazione e delegittimazione),   al comodo silenzio ha preferito  la strada della analisi , dell’approfondimento e della denuncia. Denuncia prima depositata   alla autorita’ giudiziaria, nel marzo del 2011, nonostante apparisse  inadeguato, dinanzi a vicende di questa portata , lo strumento processuale  e, in una quota non ancora decisiva,  deviato lo strumento,  per  una  programmatica  infiltrazione ed inquinamento della magistratura italiana. Denuncia poi portata direttamente    alla opinione pubblica,  dopo aver subito l’ennesima rappresaglia di una sospensione “punitiva” e “preventiva “. Nel giugno del 2011, aveavevamo  definitivamente compreso che l’unica strada per la verità e per mettere a conoscenza il paese dei fatti era quella “pubblica ” . Ed anche la ordinanza di sospensione patita dal CSM ,  con una improntitudine senza limiti e senza vergogna, appare con il senno di poi come una minaccia ed un invito a tacere e a piegare la testa , contro i valori  che hanno fatto di chi scrive  l’uomo ed il magistrato che è . Vi sarà tempo per far conoscere al pese quale coacervo  di interessi  negativi e cemento abbaino indotto alcuni Aggiunti della Procura di Roma, non direttamente coinvolti , a dire il falso , in forme addirittura infantilmente ipocrite ( ” il dott . Ferraro fà discorsi criptici ”  sic ! ). 
Le stesse ulteriori rappresaglie ed iniziative subite  ( a parte  le innumerevolicertificazioni e relazioni,  pareri sulla carriera e sua indiscussa fama professionale , nonche’ la prova diretta fornita a tutto il paese, attraversodecine di conferenze ed ora con una discovery completa che rivela chi, come e perche’ si sia mosso ) costituiscono la prova regina della verita’ di tutto quello che  si sta’ portando alla luce. Metodo e dati tali da costituire di per loro una macroscopica novità .  Non mancano i detrattori  disinformatori e noncuranti malevoli  , ma questo, come dire, fà parte di una trama vista mille volte,  impregnata di bassi sentori e di tecniche manipolatorie che costituiscono anche uno degli strumenti principe dei poteri che affollano la scena e dei cortigiani loro  . 
Oggi Paolo Ferraro parla di necessita’  di fornire al  paese la verita’ storico politica che si  nasconde dietro trame intrecciate ,  di deriva e progetto devastante , diffuso, e di una globale analisi che possa divenire  piattaforme per  una alternativa alla senescente crisi del sistema occidentale ” anche ” in Italia. Caste, massonerie deviate e non e poteri forti sono arrivati alla fine di un lungo percorso .  Per questo ha ispirato anche la nascita  di un comitato  la cui relativa notorieta’ e’  solo frutto della purezza del lavoro svolto e degli intenti perseguiti e che oltre all’obiettivo storico un pò ambizioso, si pone l’obiettivo di creare metodologie e organizzazione volti ad una informazione e formazione questa volta incessante, capillare , vincente . 
IL documento che segue, unico nel suo genere, e pregevole anche per le caratteristiche tecniche avanzate , costituisce un lascito al paese . La portata delle analisi cui esso contribuisce, unitamente ai memoriale e alla memoria oltre  richiamati,  e presenti anche in questo blog , contribuiscono a fondare , comunque, una pietra epocale . Ad essi si rinvia , in un TRITTICO che intende dare il via alla più grande discovery a noi concessa, e forse mai tentata almeno in questi termini  .
Dinanzi ai  poteri forti , ed  alle caste tradizionalmente visibili, ricattate ed asservite,  che stanno per portare  anche  questo paese alla definitiva rovina morale, ideale,  economico sociale e politica, non si erge un moderno Don Chisciotte od un intellettuale isolato . La storia prenderà un nuovo corso . Noi stiamo dando tutto ciò che è nelle  nostre possibilità affinchè un antico sogno di libertà vera ed “emancipazione “ reale porti , con un progetto concreto e ambizioso , ad approdare  ad una  società del TERZO millennio diversa da quella progettata dai traghettatori del Nuovo Ordine Mondiale .  E chi ha il dono della fede oltre che della buona fede , sa che la direzione impressa ed intrapresa ha a che fare con un disegno terreno impregnato di valori spirituali , dalla cui affermazione e dal cui inverarsi dipendono il futuro degli uomini , delle donne , dei bambini, degli animali che li accompagnano nella vita terrena, della natura stessa . Solo una società nuova rifondata su valori condivisi e un nuovo modello economico sociale con  una  legalità assicurata ai deboli e non strumento di assetato dominio e  potere , li salveranno . 
PAOLO FERRARO 
A distanza di tre anni nuovi approfondimenti ed una completa contestualizzazione consentono  di immettere i quattro video incorporati di seguito,che “si spiegano” da soli o vengono abbondantemente illustrati con contestulaizzazione ovvero con didascalie .
Quì di seguito vengono immessi la prima registrazione globale del sabato 8 Novembre in AUDIOVIDEO, tutti i  brogliacci  realizzati durante il primo ascolto dei file relativi alle attività svolte in Cecchignola,  immettendo volta per volta  i vecchi file audio oggetto di stralcio e distinta enucleazione  che volta per volta possono essere ascoltai . Per 13 dei primi 14 file abbiamo immesso anche  una versione leggermente più ripulita della versione originale dello stralcio … grazie al contributo di fonici … “coraggiosi “.  OCCORRE ASCOLTARE CON ATTENZIONE  E CON BUONA SCHEDA AUDIO/CUFFIE ADEGUATI E A VOLTE PER COGLIERE TUTTO ASCOLTARE CON ATTENZIONE PIU’ VOLTE. La registrazione fu eseguita al volo  utilizzando ” mezzo di fortuna”  indicato nel memoriale il cui testo è reperibile su vari blog                                                 www.paoloferrarocddgrandediscovery.blogspot.it  o quì nel precedente post (  ed in altri blog …. tenuti di riserva )    

SABATO 8 Novembre 2008 file ABR

4.waw ( dalle 18 e 20 c.a )

 

BROGLIACCI 
SABATO 8 NOVEMBRE 2008
NB se l’intonazione della voce attribuita a terza persona è cantilenante viene indicata in corsivetto. Le persone presenti sussurrano e parlano studiatamente a voce bassa e meno possibile e vengono indicate come altra donna Ad1, AD2, AD3, AD4 e come uomo U1, U2, U3. U4 USCITA MIA 2 e13 con porta chiusa 2m e 24 sec. Segue chiusura tapparelle da parte di lei in salone
INGRESSO 2 m e 32 s. AD1“ si può ??” voce femminile particolare cantilenante . Una donna chiede qualcosa ma non si riesce a capire se non due “ah” pronunciatti con tono àtono dalla SabrinaSi sentono voci lontane in cucina un doppio clack( sembra rumore di apertura di contenitore di plastica rigida al min 3 e 01 voce di donna diversa dalle seguenti dice “ preparati adesso” e Sabrina risponde con “sì-sì” àtono ed intimidito ..Al minuto 3 e 48 si sente voce AD1 cantilenata “ Nessuuno_vi_è_adesso ” e di altra donna molto più giovane (ragazza ?!) AD2 “ nessùno_vi_è_adesso “. e risposta àtona di S “ sì sì “ indi altra voce D che la imbecca forse battendo colpo di mano e S canticchia “ quando ti arrabbi sei ancora più bella“  01 Traccia 01 Si può e nessuno vi è adesso  01 Traccia 01 Si può e nessuno vi è adesso                            01 Si può e nessuno vi è adesso

 

Durante il canticchiare AD1 sussurra quasi impercebilmente “ non_mi_capisci “. . Nel frattempo in salone si sentono diversi e distinti rumori … sembrano persone che prendono posizione in salone.          5 e19 Si sente doppio percuotere di mano a tempo e schicchera con le mani ritmica Sabrina continua impassibile a canticchiare a manovrare pentole come se fosse sola.Al minuto 8 sisentono distinatamente vari rumori in salone mentre Sabrina ancora muove oggetti e fa diversi e lontani rumori in cucinaVa al computer
Al minuto 9 e 20 secondi Sabrina  arrivata dinanzi al computer; canticchia e si sente voce roca maschile sussurrata che dice U1che c’hai” 11 e 40 U2 “prego “ voce maschile sussurrata accanto al computer 13 e 16 U2 “ perchè chè ti fai brutta “ voce maschile sussurrata NON c’è alcuna risposta sembra assente
13 e 36 telefonata marito separato S “ pronto oh ciao sì nà così volevo sentì Lele che faceva …ah ho capito ah dopo ne fai chiamà ..vabbè ciao ciao S ricanticchia 19 e 17 S “ ottantasette … sono le sette “ voce Sabrina Riparte lei canticchiando ‘è un uomo perfetto …’ .
19 e 37 Sequenza di respiri silenzio completo
22 e 48 S “ che bello “ 25 12 S ‘Sei 02’ voce sua palesemente sensuale e assente “ “ non credo di averle fatte tutte “ e poco dopo la frase S “ Madonna c’ho callo ( caldo )” 28 e 12 AD1 ‘ sei su me ‘ voce sussurrata femminile di altra donna fluttuata sospirante che suona ironica  02 Traccia 02sei zero due e sei su mè  02 Traccia 02sei zero due e sei su mè 02 sei zero due e sei su mè

 

‘ eh !?’ risposta di Sabrina assente sussurrata 29 e 20 telefona figlio Sabrina e dice con voce normale ‘pronto .. ciao amore ….ti avevo chiamato stò sola stò a casa …è andato dalle ragazzine mò le porta stò sola stò tanto bene ‘a bello fai fatto i e …. Ti volevo salutà salutà nò ci ho parlato prima ‘ al figlio precisa stò sola con voce sicura 30 e 32 finisce telefonata si sente un “shhh”
Continua il silenzio con infinitesimali sussurri/gemiti. S.” sado bello rimani” 03 Traccia 03 sado bello rimani 03 Traccia 03 sado bello rimani  03 sado bello rimani

 

32 e 32 Donna dinanzi al computer portatile commenta con sussurro S ‘mazza che bello’ 33 e 39 S ‘No amò io ne ho fatte solo una parte madonna pà quante ne devi ritoccà ancora’ AD3 ‘ In salvo le metti ‘voce cantilenante roca sussurrata femminile di diversa donna che replica S ‘ questa erano gli ultimi giorni ‘ rispondendo lei alla richiesta AD3 ‘ questa non và è orribile il viso ‘voce cantilenante femminile che replica  

04 Traccia 04 Questa non và supera le vampe adesso 04 Traccia 04 Questa non và supera le vampe adesso  04 Questa non và supera le vampe adesso

 

Silenzio completo 35 e 12 A‘Io dico non ha ancora preso le foto ‘ lei voce normale S ‘Che cosa ‘ pare parlare tra sé per richiamare quanto ha appena sentito AD ‘Io dico non ha ancora’ replica smozzicata
Al minuto 35 e 26 in cucina 35 e 26 AD4 impartisce o pronuncia frase ( sussurrato non perfettamente percettibile) “bevi” Non_mi_và ( con voce ancora normale cantilenata con intonazione verso verso l’alto AD4 te bevi (con voce più percettibile e imperativa)A distanza di 15 secondi la seguente sequenza S cantilenante musicalmente                                             “ qualche_anno_in_più” 35 e 41 AD4 “ te bevi “ (non più sussurrato  ma imperativo) 05 Traccia 05 non mi và te bevi qualche anno in più te bevi 04 Traccia 04 Questa non và supera le vampe adesso   05 non mi và te bevi qualche anno in più te bevi

  Si sente parlare diverse voci  36 e 40 AD3hee ?! ‘voce roca imperativa femminile di altra donna e piccolo schiocco di dita 36 e 41 ‘ sì sì ’ risposta sussurrata sua con voce àtona di assenso AD3 ‘hai capito ?!  voce cantilenante roca ben udibile con chiara impronta vocale non europea  06 hai capito sì sì  06 hai capito sì sì  06 hai capito sì sì  

39 e 58 apertura porta casa40 U3 ‘ma … . và ?!‘ voce maschile sussurrata … chiede il risultato … se và … sembra essere appena entrato usando chiave Mentre Sabrina ricanticchia l’uomo appena arrivato le fa “canti ?! “ lei non interagisce e continua a canticchiare, l’uomo commenta “ va beh “40 e 53 apre armadio corridoio E richiude 41 e 12 Ritorno in cucina Voci non intellegibili 42 e 01 ad un comando richiesta Sabrina S “ non mi và “ 42 e 07 AD1“ ti_ và__seempre”42 20 c.a. sposta pesi in pavimento camera letto 42 e 50 altro rumore manubrio pesi S “ bene_non_và “ con tòno cadenzato musicalmente
43 e 08 S “ viaa “ caccia il gatto con tono stentoreo normale continua a canticchiare se mi lasci non vale .. se ho sbagliato ….43 e 02 Sabrina pronuncia in modo cantilenato ed innaturale la frase S “ spegnere o no ?! “ persona  sussurra quasi impercettibilmente “ lascia la luce accesa “ S ad alta voce normale grida “ via ! “ ( caccia il gatto da sopra la panca) 07 Traccia 07 spegnere o nò lascia la luce accesa 07 Traccia 07 spegnere o nò lascia la luce accesa  07 spegnere o nò lascia la luce accesa

 

44 e 05 Schiocco di dita44 09 AD1 ‘ SEI ancora sveglia ‘ voce femminile altra cantilenante induttiva 44 e 10 AD2 Che t’avevo detto ‘voce roca sussurrata femminile altra donna che conferma risultato ottenuto in salone S ‘Capito me lo interscambi’ voce Sabrina innaturalmente sensuale dinanzi al computer in salone AD3 ‘Come faccio ‘risposta sussurrata femminile altra donnaS ‘Me lo cambi marì ‘voce Sabrina innaturalmente sensuale dinanzi al computer in salone  08 Traccia 08 Sei ancora sveglia 08 Traccia 08 Sei ancora sveglia 08 Sei ancora sveglia 

45 e 12 doppio hei sullo sfondo pronunciato da voce femminile Dal minuto 45 e 12 e fino al min. 46 c.a si sente Sabrina che con voce da automa risponde in sequenza distanziata di due secondi circa a comandi non facilmente intelligibili ed apre armadi dei vestiti si reca in camera da letto .La sequenza dei sì pronunciati come un automa è significativa. . Non si riescono a comprendere eventuali comandi 46 e 21 S ‘ mar?! ‘ chiama e dopo interloquisce una voce maschile U3 che dice ritmato e cantilenato U5 con voce giovanile “ vuuoi_adesso ?! “ . S risponde con voce sottomessa ed espressione àtona “sì“.
47 e 14 Porta di accesso al corridoio che porta alla camera da letto che viene aperta ( cigola )  Passano 4 secondi il tempo di accedere alla camera da letto47 e 18 U3 ‘ Capo’ voce stentorea maschile con accento atipico e o chiusa ’47 20 Sabrina ’Iei … ah ‘ in sequenza 09 Traccia 09 CAPO hei  09 Traccia 09 CAPO hei 09 CAPO hei

 

Martedì 11 novembre file copia di ABR 6.waw
NBviene indicata come S la voce di Sabrina come AD1 e AD2 voci di donna Viene indicata come ADla voce di altra donna. Le voci di uomo vengono indicata come UM1 e UM2. Se l’intonazione della voce attribuita a terza persona è di tipo ipnotico con voce profonda sussurrata viene indicato in corsivetto .Se la voce appare innaturalmente meccanica e la frase non corrispondente a contenuto linguistico ordinario B.M. ( bambola meccanica.).
USCITA MIA 1 e 14  ENTRATA AD 1 e 28
S “ nò” AD1 “ giù non c’è” “ S “addirittura “ AD1 “ nò giù non c’è” Porta richiusa S “ nò …. “ AD1 “ ho chiuso piano per paura che sentisse “ Sospiro di sabrina Porta richiusa a chiave da AD1 mentre Sabrina si è avvicinata al computer 10 Traccia 10 nò giù non c’è etc 10 Traccia 10 nò giù non c’è etc 10 nò giù non c’è etc

 

S “ mannaggia Paolo che cazzo fai … me l’ha levato “ D “ cazzo stracazzo “ sussurrato M 6 e 02 S “ hai visto hai visto che stanno a fà “ AD1 “ hai visto che hanno censurato tutti i blog su Internet “ S “ hai visto sì ecco “ AD1 “ se vai sul blog de Di Pietro non firma una pera “ S “ sì già ce aveva provato… “ AD1 “ quel testa di cazzo di Grillo “ S” già aveva … “ AD1 già aveva provato lui “ AD1 “ che schifo “ Ad1 “ Te prego vallo a firmà “ ed altro S “ Il blog …. è fascismo ka è fascismo .. “ Da 8 m in poi fino 13 mAD1 “ Come ha fatto ..” S “ Eh “ AD1 “Anch’io … anch’io “ Sabrina segue con la voce mentre dattiloscrive e AD1 sussurra frasi non facilmente intelleggibili S “ bisogna bisogna bisogna .. bisogna sì .. vabbè … bisogna “ Ad1 ripete “ bisogna “S non ho bisogno di anch’io anch’io .. che schifo .. bisogna .. non ho bisogno di desideri .. so aborigena … bisogno di desideri “ “ come ha fatto la Bruni … “ etc etc A 13 e 08 porta casa a 14 m voce di sottofondo forse maschile Dal minuto 18 silenzio e piccoli gemiti Al min 18 e Sabrina si alza dal computer A 19 min e 52 porta  “ Leggi questo” AR “Scenario politico del biennio “ ” piace il … “Silenzio e gemiti vari .. entra un uomo dopo aver bussato e dice ” hei polpot” salutando  sottovoce http://files.paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it/200000434-4c5614e43d/11%20Traccia%2011%20due%20ragazzi%20e%20sino%20a%20hei%20polpot.mp3

 

23 Sabrina si muove rumori in cucina .. viene acceso il cellulare suo rumori in camera da letto attribuibili a tavolino da massaggi 25 e 07 nuova attivazione del cellulare 25 e 51 rumori tavolino e manubrio in camera da letto AD2 “Ma_lui stà là” cantilenato musicale S“ sò “ AD2 “ Aiuta_Mary_ma_tù_aiuta_là “ rumori di panca 27 e 05 S “ taratarà “ continuano 27 e 20 “ sò .. va bene così “ vari rumori del tavolino 12 Traccia 12 ma lui stà là sò etc   12 Traccia 12 ma lui stà là sò etc  12 ma lui stà là sò etc  

 

Voce maschile di sottofondoUm1 “ aiuta _là “ “ lo so aiuta là S “ come faccio ?! come faccio ?! ” Vari dialoghi difficilmente percepibili  Rumori panca che sbatte da 30 min

 

30 e55 suona cellulare e viene spento poi a 31 e 19 Ad1 “adesso chiudo “ e viene spento il cellulare

 

34 e 05 sequenza di sì
S “ so indecisa se andà con due ..se te muovi …. Vediamo un po’ .. come te pare … …. andà a divertì con gli altri .. non lo so boh io poi ( icomprensibile ) te li darei i quaderelli te li darei in faccia.. vabbè ora vedo … mò vedemo “ 16 sòindecisa se io te li darei i quaderelli mò vedemo mò vedo 16 sòindecisa se io te li darei i quaderelli mò vedemo mò vedo 16 sòindecisa seio te li darei i quaderelli mò vedemo mò vedo

 

Risponde al cell e dialogo con Paolo amoroso dice “ciò freddo freddo … me stò a muove come un bradipo …” appare e dichiara implicitamente di essere sola nel frattempo sposta stoviglie in cucina ..
37 e 41 AD2 frase incomprensibile Ad 1 “ vieni “
Da 37 e 56 a 39 canticchia “in paradise” …in cucina U1 “ dai .. per una volta S “ vabbene .. ci provo “
40 min rumore tavolino in camera da letto
AD ( KATIA ) con tono innaturale da bambola meccanica “ Ah_bèdèlta_dàì” Sabrina “ che fai ?! i 

 

34 e 05 sequenza di sì
Voce maschile che ripete ah bedelta dai e risposta atona di S “ sì “ Um2 “ eh allora ?! “
Da 42 min sino in poi telefonata con amica CON TONO NATURALE silenzio degli altri
Pomeriggio dell’11 Novembre 2008 ore 19 c.a. FILE ABR7.waw
NBviene indicata come S Sabrina . Come K la donna che pronuncia e suggerisce varie frasi a struttura apparentemente ipnotica da transfert e comunque sussurrate con cadenza anomala ; viene indicata come AD altra donna. Ragazzo dalla voce minorenne viene indicato come B. Uomo viene indicato come ‘UM’. Altro uomo viene indicato con AM. Se l’intonazione della voce è con voce profonda sussurrata viene indicato in corsivetto .
Dialogo sereno tra me e Sabrina, stò uscendo per andare a prendere il figlio che è a lezione di tennis tornerò dopo c.a. mezz’ora .Avvio il microfono incorporato nel computer portatile utilizzando il programma registratore multimediale .
USCITA MIA 3m e 02 con porta chiusa ( vado a prendere il figlio di Sabrina a lezione di matematica ) .
Sabrina lavora al computer per sistemare le foto della vacanza ( la postazione del computer e del portatile che registra e sulla sinistra del salone aperto oltre l’ingresso largo c.a. .2 m e 70 il portatile inquadra il divano ).La cucina è sulla destra entrando . .
INGRESSO 5m e e32 apertura porta con Chiavi ; due passi di tacco. Strozzato ‘chi è’ , pronunciato da Sabrina i.. .
5 m e 49 s. K sussurra “ canta adesso “ , sussurra in modo leggero e la breve frase non appare pronunciata con tono altalenante a struttura ipnotica ma solo sussurrata sussurra tra sé e sé le prime due parole della canzone “ ho sbagliato …” ) … “ taratà taratà” “ ho sbagliato ….pa ra pà pa ra pà … quando ti arrabbi sei ancora più …… “la parola bella non viene neanche pronunciata .. subentra la sequenza sottoindicata.
in sequenza avvia e suggerisce il canto della canzone e le parole Di seguito si riportano solo le parole e frasi pronunciate a tono sussurrato attribuibili alla figura di Katia , segnalando che il sussurro è profondo quasi evocativo sembra a struttura ipnotica e accompagna il canto sottovoce smozzicato della Sabrina. . La prima fase è più lunga, àtona e presenta una metrica cadenzata. Dopo alcune parole meno intelligibili 6 m e 35 s “ …òra-ti-sussùrro-e-poi-devì-rispòndere “ La accentuazione indica la metrica utilizzata, Sabrina  riprende il ritornello sussurrato S ‘ho sbagliato ‘ K ‘ tu non mi capisci ‘ S riprende “ ho sbagliato taratà taratà “ la voce è modulata musicalmente ma più strozzata. Sabrina  ammutolisce . La voce àtona e sussurrata con impronta inequivocabilmente ipnotica ripeterà le parole in sequenza intervallando piccoli spezzoni musicali sussurrati dalla Sabrina con voce sempre più smozzicata la seguente sequenza si interromperà solo quando Sabrina si reca in cucina dopo ordine di K. . Ad ogni se mi capisci vi è non trascritto un piccolo pezzo smozzicato di canto della Sabrina .Il sussurrare di K scende progressivamente di tonalità ed intensità sino ad essere quasi impercettibile, sempre intervallato dal canto smozzicato di Sabrina  K “ se mi capisci “ .. .. “ se mi capisci” .. .. “ se mi capisci “.. .. “ se mi capisci “.. .. “ se mi capisci “ … “ se mi capisci” … “ se mi capisci “ ….“ se mi capisci “Sabrina si alza e si reca in cucina 19 ora ti sussurro e poi devi rispondere 19 ora ti sussurro e poi devi rispondere  19 ora ti sussurro e poi devi rispondere

 

Subito dopo al minuto 7 e 14 persona forse minorenne di sesso maschile esclama a voce chiara tra l’incredulo e l’ammirato, mentre Sabina è in cucina R “ quant’è bella ….“ posizionato dinanzi al computer portatile . Si riferisce alla immagine fotografica visibile nel computer desktop o alla persona della Sabrina  . .20 quantè bella 20 quantè bella 20 quantè bella

 

In cucina Sabrina  continua a canticchiare “ a brevi spezzoni “ se mi lasci non vale “ .
Dal minuto 8 in poi si sentono dapprima la frase cantilenata pronunciata da D “stai_a_impazzì “ e ripetuta “ stai_a_impazzì “ una risposta atona di S “sé” poi ancora la voce di D “ tu” e nuovamente S “ sé “ ( si tratta di due sì sì atoni pronunciati come sé. Poi stravaganti efarneticanti ( incomprensibili e tali da lasciar pensare ad una finzione di set più che a un set – un set in una casa invasa da 8 minuti e per altri 20 minuti scarsi ?! ) valutazioni para tecniche circa la videoregistrazione in corso. Le frasi sono pronunciate con tonalità del tutto particolare e con impronta metallica. . U. “ dài la ripresa và tutto bene OK ?! “ “la distanza dei CD è OK ?? “ “ potremo fare in pratica sui C8 M6 “ Altro uomo interviene esordendo con la parola AM “ la bòtta “ ( linguaggio pseudotecnico ) .. alla parola “sele11” Sabrina  con tòno chiaro pronuncia con stizza S “ OK Sele un cazzo “ Poco dopo ad una serie di spiegazioni risponderà . “ sì me lo ha detto “. ( ?!) . 21 stai a impazzì sele 11 sele un cazzo 21 stai a impazzì sele 11 sele un cazzo  21 stai a impazzì sele 11 sele un cazzo

 

Al min 9 e 53 si sente scalpiccio di pantofole e apertura di porta che dà all’anticamera della camera da letto. Continuano i rumori di stoviglie in cucina … contemporaneamente A 10 e 59 porta chiusa e si ripete a distanza di poco. 11 e32 Sabrina passa dinanzi al portatile e torna al computer e ricanticchia con due parole o solo musica / sempre la stessa canzone.
13 e 32 telefonata mia a Sabrina  che risponde con VOCE NORMALE ..
14 e 27 dice tra sé e ripete poi vaffànculo commentando ,,( come si capisce dal seguito stà tentando di avviare file il cui sonoro viene tenuto poi alto, utilizzando il computer). la voce è già più aggressiva si sentono click e digitazioni al computer. . A 15 e 54 viene aperto file audio sul computer …e si sente il volume alto della musica A 18 e 01 si interrompe l’audio del file ( flusso di streaming discontinuo ) e poi ripreso, nell’intervallo che si ripete a distanza di pochi secondi si sente voce di donna diversa dalla Sabrina che sussurra la seguente frase K “ vabbè “ Sabrina  intercala “…uff …” Kprosegue “ mi sa che non se ne accorge nessuno “ . Sabrina replica sussurrando … “ .. come …?! “con tono assente. Nella successiva interruzione del flusso di streaming del file voce di AU dice “ càde” con cadenza normale riferendosi all’interruzione di flusso. 22 vabbè mi sà che non se ne accorge nessuno 22 vabbè mi sà che non se ne accorge nessuno          22 vabbè mi sà che non se ne accorge nessuno

 

S si allontana dal computer canticchiando yuppi dù Yuppi dù con voce alterata ed aggressiva si sente poi qualche voce di sottofondo e chiaramente la pronuncia della seguente frase con voce alterata concitata e NON CONSONA della Sabrina
m 21 e 10 “ daje … daje .. il telefono.. che uscisse .. Nunzia … uscirà … “ poi chiama e dice “Katia … de a venire non ne vuò sapè ‘ ( quest’ultima frase è cadenzata in modo innaturale e metricamente caratterizzato la voce appare alterata significativamente .) .Al minuto 26 e 31 S di nuovo, in cucina, “uscirà … il telefono uscirà” Il tono del tutto anomalo e particolare è quello delle espressioni precedenti. Al minuto 25 e 26 e successivamente si sente chiudere con tutta probabilità la porta di accesso all‘androne camere da letto .Poco dopo ad un comando canticchierà Yuppi dù Yuppi dù Yuppi dù e accesa la televisione accennerà m 24 e 18 “ Parla più piano … vieni qui vicino a me .. “ La interlocutrice pronuncia altre frasi parzialmente coperte dalla televisione ma suscettibili di migliore enucleazione

 

28m e 24 AD pronuncia la frase alterata nella struttura vocale cadenzata AD “domàni- se- vùoi- insisto“ ( N.B: la televisione è solo di sottofondo )  23 domani se vuoi insìsto  23 domani se vuoi insìsto 23 domani se vuoi insìsto  

  Al minuto 30 e 23 voce di donna D “ uh .. mah “ Il tono è innaturalmente musicale . .31 m e 10 s Sabrina  si riposiziona al computer e si siede davanti, emettendo singhiozzo improvviso. Al minuto 32 e 27 voce cadenzata femminile pronuncia la frase cantilenata AD “dève- conòsce “in salone .La frase viene ripetuta  32 e 34 Sabrina  si alza dalla sedia . Anche lei pronuncia la frase “ dève conosce “. Nella sequenza successiva si sentiranno un àh ( esclamazione di dolore contenuta ) attribuibile a voce non matura .25 deve conòsce vieni quì ah deve conòsce 25 copia deve conòsce vieni quì ah deve conòsce  25 deve conòsce vieni quì ah deve conòsce 

33 e 22 R dice “ahia “ “ male “ . Al minuto 34 e 25 si sente cigolio di porta e al 34 e 29 un piccolo grido di dolore strozzato attribuibile a voce maschile non matura R “ ah “ .
Al minuto 34 e 40 in salone rumore di incarto Al minuto 34 e 50 voce di donna che pronuncia con tono normale e basso AD “ và bene la prova “, Si sentono tre rumori provenienti dal televisore della cucina .. tre rumori di inda .. quando si interrompe la sequenza televisiva  ql minuto 36 e 54 il ragazzino sul divano pronuncia con espressione dialettale e tonalità non italiana “ ‘o cùle“. Uomo con tono perentorio ordinante ma a bassa voce dice UM ‘ vatti a vestire ‘ .. 26 o cule vatti a vestire 26 o cule vatti a vestire 26 o cule vatti a vestire

   .Dal m 37 e10 s. viene improvvisamente azzerato il volume della televisione in cucina ( N.B, il sottoscritto e il figlio Em.  hanno appena parcheggiato l’auto sotto casa) si distinguono anche senza pulizia adeguata del file audio le seguenti parole UM ‘ ah ecco… ritorniamo indietro. Io vadoTorniamo indietro ‘ ( ordine al gruppo di persone con espressione di comando affrettato di seguito AU “Ritorniamo indietro….. capito ? “ frase rivolta in senso interrogativo a Sabrina che . alla richiesta interrogativa risponde con due sì pronunciati con tono àtono da automa ed ancora “. Se torniamo indietro non c’è nessuno ?! “ alla richiesta interrogativa con accentuazione ultimativa Sabrina  risponde con altri due sì pronunciati con tono da automa. L’uomo prosegue “ Il resto a domani “ ..con pronuncia assertiva “ Fai la parte “ con pronuncia assertiva e accentuazione sonora a salire verso l’alto. . .Vi sono di seguito altre frasi ed ordini tra cui “ il resto domani dobbiamo apparire ?! dobbiamo apparire ?!?!“” dati in rapida ed affrettata sequenza e ulteriori sì ripetuti da Sabrina  con tono àtono in cadenza a fronte di ogni richiesta e frase dell’interlocutore uomo ( del tutto analoghi i sì come pronuncia e cadenza a quelli individuati nella registrazione audio dell’8/11/08 ). Si sente un tentativo di interloquire “ io non lo sò se domani .“ . L’ultimo sì atòno in risposta a AU “ ci vediamo domani “ precede di un secondo lo squillo del citofono. La sequenza viene interrotta al minuto 37 e 38 della registrazione audio dallo scampanellare del citofono da parte mia che rientro, i presenti escono in fretta si sente porta di casa chiusa 37 e 53 . Sabrina canticchia un ritornello rapido con voce anomala e giovanile  . Al rientro 38 e 42 registrazione audio, ore 18 e 56 registrazione video, Sabrina accoglierà in modo affettuoso e con voce ritornata normale.l’arrivo mio e del figlio commentando la stanchezza dello stesso .. il figlio le illustra entrando le novità scolastiche positive della giornata .27 ah ecco torniamo indietro 27 ah ecco torniamo indietro  27 ah ecco torniamo indietro

 

Tre delle sequenza sopra sono state introdotte in video audio estremamente chiaro .. e con didascalie ..

Progetto_mk-ultra_ Comando con suono elettronico e ordine sintetico vocale “ah bèdèlta dài” Esclamazione di minore Uscita con comandi di dismissione ricordo

Lunedì 10 novembre file 2S
NBviene indicata come S la voce di Sabrina ( normale o come Syl la voce di lei palesemente alterata che compare come attribuibile ad altra identità personale ) . Come K la donna che pronuncia e suggerisce varie frasi a struttura ipnotica; Viene indicata come AD la voce di altra donna. La voce che ordina di preparare il The al min 29 e 05 è dell’uomo indicato come Mauro dalla Sabrina, viene indicata come UM. Se l’intonazione della voce attribuita a terza persona è di tipo ipnotico con voce profonda sussurrata viene indicato in corsivetto .
Dialogo dolce e sereno tra me e  Sabrina, stò uscendo per andare in ufficio USCITA MIA 2 m e 21 con porta chiusa INGRESSO 5m e 03 apertura porta 5 m e 16 secondi porta richiusa a chiave
5 m e 18 s. pronuncia con cadenza ipnotica ritmata e accentuata musicalmente la frase “ nòn è più mè stèssa .. mi hà cacàto il-càzzo“ Sulla scorta della analisi dell’insieme delle registrazioni può ritenersi invito ipnotico ad abbandonare la identità sua rivolto a Sabrina S con voce snaturata attribuibile a nuova personalità urla ma a bassa voce “ m’ha cagato il cazzo … m’ha cagato la minchia “ La voce è sua e grandemente alterata ed innaturaleNON corrisponde alla voce normale di Sabrina. 28 non_è_ più_me_stessa

7 e 01 Sabrina parla tra sé e sé come se fossi presente,  la Katia interagisce sussurrando 8 e 01 IDEM
9,38 IDEM K a 10 m e 05 sec pronuncia con voce non cadenzata aritmicamente ma con voce sussurrata ipnotica “sono qua “quasi impercettibile e la breve frase non appare pronunciata con tono altalenante ma a struttura ipnotica solo sussurrata rassicurante. Sabrina non reagisce Alcuni sussurri e sospiri difficilmente comprensibili.
Dal minuto 26 e 35 sono in cucina Katia Sabrina e Uomo che nei racconti di Sabrina si chiama Mauro, vi è altra donna che commenterà insieme alla Sabrina nella identità alterata quando torna in salone.
Al minuto 29 e 05 di sente la voce UM che ordina con cadenza metrica ipnotica“ fài-il-thè- prepara-lo-stesso-fai-il-thè “ . Al minuto 29 e 17 S “ ohi “ (breve saluto richiamo)
Al minuto 30 e 55 sec. donna con la voce insufflata pronuncia in cucina la frase “ basta_ dài il dolore mi _dà_fastidio , capito “. La espressione è pronunciata in modo peculiare Min 31 e 12 sKatia pronuncia con tòno solenne evocativo e declamato con sussurro di volume consistente dalla cucina “ìl-Dòlòre” Subito dopo AD  commenta davanti al computer portatile “ ‘mmazza che mignotta quella “ Sabrina conferma con voce innaturale lievemente impastata “ va bè a mè mi dà fastidio Cà “ N.B. Le posizioni spaziali delle voci ed i tempi intercorrenti lasciano con certezza escludere che si tratti di voci della medesime persona.  29 basta dai il dolore mi dè fastidio 29 basta dai il dolore mi dè fastidio 29 basta dai il dolore mi dè fastidio

  Min 33 e 34 Sabrina con voce alterata dice S “ quanto rompi il kazzo … rompi la nerchia “ AD “ bellezza “ 30 quanto rompi il kazzo bellezza 30 quanto rompi il kazzo bellezza 30 quanto rompi il kazzo bellezza

E’ rivolta con certezza a donna che le stà accanto.. Nei suoi spezzettati racconti sul recente accaduto ha detto con grande sforzo che Katia è bisessuale e ha genericamente e sempre con sforzo, contraendo il viso apparentemente per ricordare, richiamato alla memoria attenzioni che doveva subire.
Voce di altra persona  replica “ bellezza “ con tòno evocativo sospirato seguiranno varie interiezioni e dal minuto 43 probabili mugolii e poi frasi a percepibile sfondo sessuale “ come faccio … dì che tutto ciò che ti faccio è possibile .. “faccio .. è indicibile “ etc . Replica voce attribuibile a terza donnaAD2 “ ho bisogno di te .. ho bisogno di te . stasera .. etc “ il dialogo prosegue con varie interiezioni ..e la voce della Sabrina  si presenta innaturale e udibilmente anomala. 31 ho bisogno di te bellezza  31 ho bisogno di te bellezza 31 ho bisogno di te bellezza

 

ALTRI STRALCI da file vari
Lunedì 17 dialoghi con Katia “ sai che c’è Mauro di là” “ al mercato di Milano … debba fa l’ingegnere “ 32 sai che c’è mauro di là almercato di milano 32 sai che c’è mauro di là almercato di milano  32 sai che c’è mauro di là almercato di milano

  Lunedì 17 dialoghi con Katia S “ che deve venì” K “ sì” S “guarda che ti sbagli “ K “ nò ti sbagli “ “ ti sbagli Katia è finito “ etc 33 che deve venì guarda che è finito ti sbagli 33 che deve venì guarda che è finito ti sbagli     33 che deve venì guarda che è finito ti sbagli ( L’uso della parola “è finito” ed il tono della Sabrina indicano che tenta di sottrarsi )  

   Continuano i dialoghi con Katia e richiamo  “ eh allora ma voj venì “ S “ farò una eccezione .. farò una eccezione .. questa casa tutta pulita pulitina “ K “ va bene così “ S “ amò devo fè solo quello .. m’è scaduto il contratto “ K “ è un mese devi lavorare ancora “ S “ sarebbe il sogno mio non fa più un cazzo “ 34 eh allora ma voj venì 34 eh allora ma voj venì  34 eh allora ma voj venì  

Dialogo assurdo con altra donna .. Sabrina chiede se ci sono i quadrelli … ” che li hanno portati ” …. ( ma i quadrelli , pesi utilizzati per panca da ginnastica,  sono da sempre in un mobiletto. Inoltre Sabrina che già ha parlato di quadrelli  durante le registrazioni nela vita normale non conosce il termine e per sms .. depositato scrisse ” ma che sono i quadrelli ? “    35 che li hanno portati ce sò i quadrelli   35 che li hanno portati ce sò i quadrelli 35 che li hanno portati ce sò i quadrelli

 

Giovedì .13 Commento su come fabiè è venuto … prima si sentono gemiti quasi impercettibili 36 dai ammazza che bello fabiè  36 dai ammazza che bello fabiè 36 dai ammazza che bello fabiè

 

Lunedì 17 “ pressioni con frase “ tu sei maja beh .. tu mi vuoi proprio costringere .. mi vuoi rovinare etc ( N.B. il tutto accade mentre io allontanatomi dalla porta mi reco a prendere in balcone sacca  della spazzatura e le due persone erano letteralmente appostate ditero la porta .. e vengono avvisate di allontanarsi ” stà a arrivà ” 37 bis integrale tu SEI MAJA BE TU MI VUOI PROPRIO COSTRINGERE STà A ARRIVa’  37 bis integrale tu SEI MAJA BE TU MI VUOI PROPRIO COSTRINGERE STà A ARRIVa’ 37 bis integrale tu SEI MAJA BE TU MI VUOI PROPRIO COSTRINGERE STà A ARRIVa’

   Lunedì 17 canto di tipo lirico ( ?!?! ) di Sabrina e frase intonata cantilenante “ Tu_mi_hai_detto_sì “ attribuibile a Katia e S “ sì .. però non mi rovinare “ sussurrato    38 canta lirica e tu mi hai detto sì 38 canta lirica e tu mi hai detto sì 38 canta lirica e tu mi hai detto sì

Giovedì 13 preparazione quadrelli e panca grido “ ah “ e sequenza finale  “ ke voj da me “ con risposta cupa 39 panca e quadrelli e ma ke voj da me 39 panca e quadrelli e ma ke voj da me  39 panca e quadrellii e ma ke voj da me

“Vocina” dal sec 5 al sec 7 ma al sec 8 con voce assurda e caricaturale altra D, ” Stracci da passare .. ” tremito di Sabrina rumore violento di oggetto , passi pesanti e nuovo impaurito tremito di sabrina .40 stracci da passare  40 stracci da passare 40 stracci da passare

 

Donna con accento particolare ” E’ un pò un  gran testone … ma è bello “ 41 e’ un pò un gran testone ma è bello     41 e’ un pò un gran testone ma è bello  

  ” Non c’ho avuto tempo ” ( la frase non ha senso .. per il contesto e per la  giornata .. la stanchezza manifestata si riferisce al “ruolo e attività” …   altra D ” apri i pacchi ” con tono sussurrato … altro uomo con voce cupa e matura .. 42 non c’ho avuto tempo sò stanca apri i pacchi 42 non c’ho avuto tempo sò stanca apri i pacchi  

 

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STRALCIO DALL’ARTICOLO TAVISTOCK 2.0 CAPITOLO V. 

5. DISAMINA E CONTESTUALIZZAZIONE DI ALCUNI AUDIO SIGNIFICATIVI PRESENTI NELLE REGISTRAZIONI DELLA CECCHIGNOLA

I brogliacci con trascrizioni delle registrazioni realizzate all’interno della abitazione della Cecchignola , e gli  audio ascoltabili con player anche integrati, da cui sono stati estratti i contesti,  passi e file sotto analizzati , vengono dalla fonte costituita dai post omologhi con il medesimo titolo, immessi  in tutti i  blog del CDD  e riprodotti in vari siti  ulteriori in rete . 
UNa versione completa (con addirittura due tipi di player incorporati oltre al link con rinvio a file) si trova alla pagina  http://cddgrandediscovery.altervista.org/184/ .

UNa prima analisi del contesto e degli audio era già nel MEMORIALE immesso in tutti blog . 

Vi è poi l’articolo ” Lettera a Ciancio ” versione integrata con audio , che contiene una parziale ma interessante prima analisi e contestualizzazione . Quì indichiamo solo uno dei link 
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Quegli ordini sono con evidenza diretti  ad attivare l’alter che consenta alla donna di dismettere il ricordo del recente accaduto, riprendere cognizione di essere stata ed essere sola a casa ( ” se torniamo indietro non c’è nessuno ?!?! ” ), e riattivare la personalità dedicata, l’alter cioè   riservato al contesto di vita ordinario, ( personalità che. con la effettiva impronta vocale della donna , ricompare alla fine del breve audio, quando riprende la personalità e relativa voce al rientro del dott. Ferraro e del di lei figlio ). 
L’uomo del gruppo, che funge da handler non si dimentica nè di imporre l’appuntamento pressante per il giorno giorno dopo, nè di dare il comando che concerne l’altro ALTER ( ” a domani .. fài la pàrte “ ) ed usa la cortesia immaginifica da trattamento mentale che precostituisce il consenso indotto alla prosecuzione della attività scissa l’indomani ( ” dobbiamo apparire , dobbiamo riapparire ?! ”) . 
Quando la sequenza delle “indicazioni comandi ” dell’handler termina, la donna con voce infantile e smarrita sussurra ” dove andate …?!?! ” … e,  trattandosi di persone tutte abitanti nella palazzina in appartamenti limitrofi,  ci sarebbe di che rimaner sbalorditi se non fosse una mera controprova logica dello stato trattato della donna . E’ peraltro evidente che la donna ancora non si rende conto nemmeno che tra pochi secondi rientreranno dalla porta dott. Ferraro e figlio di lei .

 

E vi è di più, l’handler, dopo la sequenza di comandi un pò troppo concitati e rapidi,  rassicura i presenti preoccupati, che si stanno rapidamente allontanando per il segnalato ritorno a breve  del magistrato, con la frase pacata e professionale di chi   attesta comportamenti futuri programmati ” Con calma, per venire ci chiama  ” .
Quì di seguito il  video audio, che nella parte di coda  con didascalie  ripercorre tutta intera questa  sequenza, a partire dal  minuto 6 e 13 secondi  ( il link consente di aprire direttamente in rete il video dal punto esatto ). Qui di seguito la prima versione su apposito video audio. 
IL file audio che stiamo per far  ascoltare, il   n. 17, preceduto da due audio per meglio contestualizzare la situazione,  si ambienta In un contesto inequivoco con presenza tra le altre,  di probabile bambino zingaro incerto nel parlare e leggere,  prima di attività inequivocabilmente  pedofile e parafiliache illustrate quanto basta da mugolii soffocati ed altri suoni “interpretabili agevolmente ”  ,  con la incredibile presenza di ulteriore ennesimo  uomo che, appena bussato piano alla porta ed entrato,  saluta astante con l’appellativo ” hei Polpot “  ( !?  *)
( * la circostanza apparentemente stravagante  è trattata in altra sede che contestualizza  l’ambiente militare , la ulteriore copertura ideologica del gruppo, ed aspetti di quadro illustrati magistralmente in due anni di lavoro dal dott. Ferraro  http://paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it/) , 
E’ il giovedì mattina 13 novembre 2008

 

E’ sempre nello specifico contesto di quella mattina, che  scelta di tonalità vocali e di “gestione” della Sabrina e dei bambini presenti lasciano inizialmente interdetti:  la voce cantilenata e semi-magica della Maria ( definita da Paolo donna autorevole e scortata , nel MEMORIALE ) che insuffla con tono assurdamente flautato, in contesto di “attività” su una panca :  ” ma lui stà là … aiuta Mary … ma tù …. aiuta là ” .. ?!) evoca sinanche passi e ambientazione disneyana da Alice nel paese delle meraviglie .  E anche questa metodologia vocale, nel contesto,  con presenza di due bambini si presta a sin troppo facili considerazioni , in tema di  suggestioni e manipolazione, che diamo per scontate .

Ebbene  è in quella situazione , ( che sarebbe ancor più approfonditamente contestualizzabile , se si vuole ricorrendo ai brogliacci ed ai fileaudio 13, 14, 15 , 16, dettagliando la descrizione delle persone viste nel tempo da Paolo Ferraro e la struttura della stanze dove vengono fatte le registrazioni ) che si evidenzia una tra le precise prove pressochè inequivocabile del trattamento della Sabrina.  Sabrina invitata a ritornare nella stanza,   con panca e bambini più altro uomo e donna , e a “entrare in paradiso ” , dopo un suono acuto di tipo elettronico ( che ricorre nelle registrazioni ) , mentre canticchia una strofa della canzone “In paradise” , viene interloquita dalla Katia (  voce nota e ripetuta e indicata in un dialogo preciso dalla stessa Sabrina col nome ..suo   file n. 33 al secondo 41  ) , con la incredibile frase foneticamente percebile senza alcun possibile equivoco : ” ah bèdèlta dài“ . Sabrina replica con voce infantile ed interdetta “che fai .. ?! ” .

La espressione rivela  metodologie di ascendenza militare segreta   (  è stata  desecretata nel 2007 la prova dei relativi progetti attuati,  MK-ULTRA e MONARCH  risultando disponibile persino la banca dati della CIA messa a disposizione in rete “anche”, ulteriormente,   da Paolo Ferraro  ) . 

Per la identificazione del doppio livello “beta” e “delta”  e  il significato del comando rinviamo alla letteratura  in rete  e segnatamente all’articolo  graficamente meglio confezionato.  

Potremmo continuare per decine e decine di pagine , ma ora si deve ribadire che la presenza di bambini e minori e con accento e dialetto inequivocabilmente nomade rappresentano un fatto INCONTESTABILE ( è al secondo 5 , appena spenta  la tv il cui audio era destinato a coprire le attività in corso, che compare la voce del minore e poi,  subito dopo,  la voce tagliente e militare di chi ordina ” vatti a vestire ” .. ( ovviamente Paolo Ferraro ne ha riconosciuto la voce , per averlo incontrato per le scale , e conosce anche visivamente le sembianze  dell’uomo ma ad un MAGISTRATO della Repubblica è stato impedito di testimoniare ed è stato poi sottoposto a sequestro di persona NON TSO … mai emesso ).

Sorge anche la domanda chi è l’uomo, e chi è la persona che da l’ordine militare e con terminologia da operazione militare: ” torniamo indietro, torniamo indietro, capito ?!?!”. 

 





 A puntuale conferma la mattina dopo che il gruppo era uscito ( vedi sopra ) , mercoledì 12 novembre 2008 ore 9 e 20 c.a. , l’handler che si  intrufola in casa seguito poi dagli altri,  fa la domanda diretta alla Sabrina ” sei una monarch ?!?! ” e lei risponde sempre cantilenante ” Nò …. compàre …. sì ” . 
( ascoltare con attenzione e verificare in rete la versione con didascalie ) .
L’immagine della donna  del video, con volto tumefatto alla guancia sinistra gonfia,  e legata , fu vista nel pc da lei usato ed usata l’iconetta da un interlocutore che tentava di agganciare lei o il figlio usando skype all’indirizzo di lei . Le probabilità che sia  una immagine di Sabrina usata come iconetta ( gif) vi sono . Si confronti quel viso con  le sole caratteristiche generali del viso e capelli della donna in fotografia reale,  offuscata per ovvi motivi di privacy . 
Che il contesto fosse ben più pericoloso e  macabro , lo si evince  “anche”  dei lamenti infantili, un rumore  di un colpo di pistola ( si ente anche il click del cane della pistola alzato)  che li interrompe, due sospiri tremanti della trattata Sabrina e inizialmente una sollecita altra e diversa  roca voce femminile che invita ” cavernosa e stregonica  ” con impostazione sacrale  a fornire  degli stracci : ” stracci da passare ” …  ( e ovviamente è l’ascolto che indica il significato ed il contesto, e che lascia escludere ragionevomente ,  che si giocasse con palloncini pieni d’acqua ….. e ci si passi la battuta e provocazione  ) . Ma un vero e proprio elemenro particolare è la voce roca di uomo che commenta dopo 8 secondi il colpo di pistola declamando a bassa voce  ” Buona notte ” .

 

Cadenze ritmiche e serrate o auliche,  quasi recitate ( ” IL DO-LO_RE ” .. ) confermano in varie altri audio una matrice mista, anche esoterico antica delle rituali attività ed iniziazioni sessuali, e al contempo la matrice del trattamento gestito anche attraverso educazione al,  e inflizione del,  dolore.

 

Significativo , ad esempio, il file dal quale si evince la rituale e cadenzata frase ” dève co-nò-sce” al secondo 8, che evidenzia il fine rituale  della attività certamente anche sessuale, 

 

Tra l’altro la voce  appartiene  alla Sabrina, quindi L’ALTER in cui è stata immessa è quello di sacerdotessa più che ragionevolmente .                ( l’ascolto dell’ulteriore  file audio  procedura di cui al file audio n. 19 , 
richiede di  leggere prima,  con attenzione,  la legenda nel brogliaccio e relativa trascrizione,  riportata anche in commento al file audio nella pagina soundcloud ).

 

Comunque è dato supporre, data anche la certa natura della azione organizzata,  in danno di magistrato attenzionato da decenni , per doti e capacità,  che vi fossero contestuali attività di registrazione video e pedopornografiche che avvenivano all’interno di quell’ appartamento, durante gli ingressi delle persone,  e che  abbiano una copertura più vasta, necessaria, e  che supera anche i confini della zona civil-militare.

  Donna trattata, uomini, donne, militari impegnati come si evince anche dal linguaggio,  in una sorta di “operazione” con controlli esterni alla palazzina , e zingarelli, bambini a loro volta usati, uso imposto di sostanze certamente psicotrope, e trattamento con chiari indici di regressione gestita e molto altro oltre le mere attività più direttamente sessuali o parafiliache . Compare persino una voce “professionale ” e tipica  di contesti che, non solo per questo, evocano il fatto Marrazzo di via Gradoli, con le morti a catena successive, vicenda  ben nota e coeva alla denuncia ed alla azione successiva criminale contro il dott. Ferraro . 

 

In questo contesto trovano  necessaria  spiegazione  unitaria, circolare e   coerente tutti i frammenti evidenziati nei brogliacci e tra gli altri quelli che attengono a :

  •  le pressioni cui viene sottoposta la donna affinchè “beva” la sostanza che la pone in stato di tranche o scissione agevolata e meglio gestibile,   sin dalla prima sera,   ed il suo inutile tentare di ribellarsi ( non mi và ) , nonchè le  frasi e attività dirette a farla mentalmente regredire all’età giovanile “opportuna” e ben nota al gruppo operativo ( 8 novembre 2008 0re 19  e 50 c,a )
  • l’uso ripetuto di sostanze psicotrope e la presenza di queste in quantità ingenti ” apri .. pacchi .. ” 
  • il risveglio mediante azione che riporta la donna nello stato di baby doll e la voce di lei ad operazione completata,  che realmente sbalordisce chiunque non sappia di regressione e trattamento mentale 
  •   l’incredibile esito di una donna che ( con voce lirica che non ha nell’ALTER della vita ordinaria) canta un pezzo lirico ovviamente assolutamente ignoto  all’ALTER quotidiano, mentre Katia insuffla musicalmente ” tu m’hai detto sì..” , contesto cui può attribuirsi significato grazie   alle  frasi e attività sopra ascoltate,  quelle  dirette a far mentalmente regredire la donna all’età giovanile “opportuna”,  ma in questo caso ad una personalità e persona che appare non coeva e moderna … 
  • la evidenza di un ordine/comando sussurrato e cantilenato da Katia  per riportarla nell’ALTEREGO voluto ( ” non è più me stessa .. mi ha cacato il cazzo ” da sec 5 a sec 9  ) al quale Sabrina,  reagisce/risponde  con voce regredita da ragazzetta isterica :  ” mi ha cagato il cazzo , mi ha cagato la minchia ” ). 

 

Ma è la spiegazione che attiene ad un Procura che nasconde, minaccia , accerchia,  afferma che si sente solo una donna sola,  intenta a lavori casalinghi,  suggerita da una relazione di ufficiali di PG del Reparto Operativo CC di TRASTEVERE, e la spiegazione che attiene ad  una magistratura deviata che poi tenterà di distruggere a tutti livelli il magistrato Paolo Ferraro, che  ha richiesto ben due anni e mezzo di analisi e verifiche,  portate ormai a termine . 

DOWNLOAD  SINGOLI FILES DA WEBNODE

01 Si può e nessuno vi è adesso.mp3 (392 kB) 

02 sei zero due e sei su mè.mp3 (572,6 kB) 

03 sado bello rimani.mp3 (693,1 kB) 

04 Questa non và supera le vampe adesso .mp3 (578,5 kB) 

05 non mi và te bevi qualche anno in più te bevi.mp3 (332 kB) 

06 hai capito sì sì.mp3 (364,1 kB) 

07 spegnere o nò lascia la luce accesa .mp3 (181,7 kB) 

08 Sei ancora sveglia.mp3 (302 kB)  

09 CAPO hei.mp3 (120,1 kB) 

10 nò giù non c’è etc.mp3 (422,3 kB) 

11 Traccia 11 due ragazzi e sino a hei polpot.mp3 (3,7 MB) 

12 ma lui stà là sò etc.mp3 (452,3 kB) 

13 maschio fà forte ehi ooh eeh.mp3 (482,3 kB) 

14 sdraiati.mp3 (181,7 kB) 

16 sòindecisa seio te li darei i quaderelli mò vedemo mò vedo.mp3 (422,3 kB) 

17 in paradise ah bedelta dai che fai.mp3 (181,7 kB)

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TRATTAMENTO MK ULTRA E USCITA DEL GRUPPO CON COMANDI DI DISMISSIONE DEL RICORDO . FILE 17 e 27 con didascalie. LIVELLO BETA (kitten) e DELTA.  http://youtu.be/vTcz7yGg-2c ( ah bèdèlta dài )

“SEI UNA MONARCH?! NO … COMPARE … SI”

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19 ora ti sussurro e poi devi rispondere.mp3 (993,8 kB) 

20 quantè bella.mp3 (302 kB) 

21 stai a impazzì sele 11 sele un cazzo.wav (4,1 MB) 

22 vabbè mi sà che non se ne accorge nesuno.wav (1,1 MB) 

23 domani se vuoi insìsto.mp3 (241,7 kB) 

24 daje daje il telefono che uscisse nunzia Katia.mp3 (392 kB) 

25 deve conòsce vieni quì ah deve conòsce.wav (3,2 MB) 

26 o cule vatti a vestire.wav (1,1 MB) 

27 ah ecco torniamo ndietro.mp3 (1,4 MB

28 non_è_ più_me_stessa.mp3 (360,8 kB) 

29 basta dai il dolore mi dè fastidio.mp3 (452,3 kB) 

30 quanto rompi il kazzo bellezza.mp3 (400,9 kB) 

31 ho bisogno di te b.mp3 (681,4 kB)

32 sai che c’è mauro di là almercato di milano.wav (2,9 MB) 

33 che deve venì guarda che è finito ti sbagli.mp3 (799,7 kB) 

34 eh allora ma voj venì.mp3 (2,1 MB) 

35 che li hanno portati ce sò i quadrelli.mp3 (1,9 MB) 

36 dai ammazza che bello fabiè.mp3 (722,9 kB) 

37 bis integrale tu SEI MAJA BE TU MI VUOI PROPRIO COSTRINGERE STà A ARRIVa’ .wma (1 MB) 

37 tu SEI MAJA BE TU MI VUOI PROPRIO COSTRINGERESTà A ARRIVa’.mp3 (401,3 kB) 

38 canta lirica e tu mi hai detto sì.mp3 (633,6 kB) 

39 panca e quadrellii e ma ke voj da me.mp3 (1 002 kB) 

40 stracci da passare.mp3 (1,2 MB) 

41 e’ un pò un gran testone ma è bello.mp3 (467 kB) 

42 non c’ho avuto tempo sò stanca apri i pacchi.wma (1,4 MB)

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ODORA DI GIBERNE E TANKER QUESTA VICENDA CHE SI INGIGANTISCE SEMPRE DI PIU’. NON SUPERABILE E NON GESTIBILE IL CONTENUTO DELL’ATTO CHE HA PORTATO IL CASO FERRARO E LA GRANDE DISCOVERY DINANZI AL CONSIGLIO DI STATO, NE HANNO “NEGATO" LA FISICA STRUTTURA IN FASE CAUTELARE.

ODORA DI GIBERNE E TANKER QUESTA VICENDA CHE SI INGIGANTISCE SEMPRE DI PIU’.  NON SUPERABILE E NON GESTIBILE IL CONTENUTO   DELL’ATTO CHE HA PORTATO IL CASO FERRARO E LA GRANDE DISCOVERY DINANZI AL CONSIGLIO DI STATO, NE HANNO  “NEGATO” LA FISICA STRUTTURA  IN FASE CAUTELARE.

Puntualmente, messi in gravissima ed insuperabile difficoltà, detto in due parole,  hanno fatto quanto segue: 

la AVVOCATURA DELLO STATO  si è costituita con una MEMORIA che nega la “esistenza fisica  e struttura” dell’ATTO presentato al CONSIGLIO DI STATO,  cioè ha affermato UN FALSO CONCLAMATO OBIETTIVO SMENTITO PER TABULAS, 
ed IL CONSIGLIO DI STATO con ordinanza in fase “cautelare“,   conforme nella sostanza,   con piglio artefatto di motivazione, ha scritto in  buona sostanza la stessa cosa “NEGANDO” LA ESISTENZA FISICA DEI CAPITOLI DA IV A VII dell’APPELLO
UN FATTO TALMENTE ASSURDO DA NON POTER QUASI ESSERE SPIEGATO  SENZA NON ESSER CREDUTI ( “è impossibile che abbiano fatto questo” è la replica del giurista medio che non appartenga alla cordata criminale dei deviati neocausidici specialisti della inversione e manipolazione).
VERIFICA  ANCHE ANNOTAZIONI DI SEGUITO.

LA STRUTTURA FISICA DELL’APPELLO RIPARTITO IN SETTE PARTI E GESTITO SU QUATTRO PIANI












ANCHE ai non giuristi non sfuggirà però la gravità specifica del fatto: tutto si può manipolare e distorcere ma affermare che “un LIBRO  di SETTE CAPITOLI è UN FUMETTO con DUE STORIE” (?!)   è INVERTIRE E NEGARE UN DATO OBIETTIVO e cioè la REALTA’  e la realtà di un fatto/atto processuale.

E  ALLORA COME MAI ?! 
IL “NEGAZIONISMO” DI UN DATO OBIETTIVO  APPARTIENE COME LOGICA VUOLE AD UN REGIME ASSOLUTO DI POLIZIA A BASAMENTO GIUDIZIARIO MILITARE E NON ALLE CAUSIDICHE DIATRIBE E MANIPOLAZIONI ORDINARIE, ED IN FASE CAUTELARE  COSTITUISCE LA PROVA INVERSA DELLA PORTATA E QUALITÀ’ DELL’APPELLO E DELLA CONSISTENZA DELLO STESSO.

ATTENDEREMO IL MERITO (SECONDA E DEFINITIVA FASE DEL PROCESSO).
NEL FRATTEMPO A 106.000 indirizzi istituzioni e professionali è stata inviata la MAIL APPRESSO che spiega bene a tutti la incredibile gravità del caso, e come dire, lo pone sotto i riflettori come  CASO esponenziale della crisi di sistema ed istituzionale in atto.PIU’ SOTTO GLI  ALLEGATI INTEGRALI INDICATI NELLA MAIL   CHE, LEGGENDOl LASCIANO SENZA FIATO.  
TENIAMO  IN CALDO UN PEZZO CHE SI POTRA’ INTITOLARE  “ IN MORTE DELLO STATO DI DIRITTO” .. e nel frattempo immaginiamo chi stia cercando di  buttare giù lo schema di una futura motivazione “di merito” impossibile: odora di giberne e tanker questa vicenda e la vicenda generale  .. che costituirà la fine della lotta  per via democratica e secondo il diritto e le regole.
ALLORA SARETE TUTTI SCIOLTI E INVITATI A FARE SCELTE CONSEGUENTI,   MA  SARA’  IL GIORNO TERRIBILE DELLA CONSAPEVOLEZZA E DELLA NECESSITA’ STORICA.
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 IL  CASO PAOLO FERRARO PORTATO DINANZI AL CONSIGLIO DI STATO. LA PROVA DELLA FONDATEZZA DELL’ATTO INOLTRATO ATTRAVERSO IL SUO “NEGAZIONISMO” (in atti ne è negata la obiettiva consistenza materiale e strutturale: un fatto senza precedenti, di inaudita gravità). 

NELL’ALLEGATO ALLA PRESENTE MAIL,  E  DESTINATI AL VAGLIO PROFESSIONALE EQUILIBRATO DI TUTTA LA MAGISTRATURA ORDINARIA ED AMMINISTRATIVA  DELLA POLITICA E DELLA AVVOCATURA DELLO STATO E DEL MONDO FORENSE E DELLA INFORMAZIONE:

1. ATTO  CHE HA PORTATO   IL CASO PAOLO FERRARO AL CONSIGLIO DI STATO da pag 1 a 112

2. ESTRATTO “MEMORIA DELLA AVVOCATURA DELLO STATO” da pag 113 a pag 115 IN PUNTO DI “NEGAZIONE DELLA  ESISTENZA FISICA” DI CINQUE CAPITOLI E oltre 70 pagine

3. ESTRATTO da pag 116 a 117 della MOTIVAZIONE PROVVEDIMENTO IN FASE CAUTELARE DEL CONSIGLIO DI STATO “CONFORME” con taglio “valutativo” : “l’appello incentrato esclusivamente sulla ricostruzione in fatto della vicenda professionale  e umana” E NEGAZIONE DI FATTO DELLA ESISTENZA FISICA DEI CAPITOLI DA IV  IN POI

4.  ESPOSTO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI STATO ED ALL’AVVOCATO DELLO STATO CIRCA I GRAVI FATTI INDICATI SUB 2 e 3. da pag  118 a pag 125

5. DOCUMENTO DI RINVIO ALLE PROVE FINALI VIDEO AUDIO CONTESTUALIZZATE “DIFFUSE PUBBLICAMENTE E VAGLIATE” SULLA VICENDA A MONTE (I FATTI DELLA CECCHIGNOLA CHE COINVOLGONO AMBIENTI CIVIL MILITARI  E SPIEGANO INELUTTABILMENTE  TUTTO CIO’ CHE STA ACCADENDO) .


A fronte di  una documentazione “unica”  che,  mette chiunque in grado di capire conoscere e valutare “tutto” e su tutti i piani, e di UN ATTO STRUTTURATO SU QUATTRO PIANI E SETTE CAPITOLI NUMERATI che copre ogni aspetto con censure analitiche e dettagliatissime a prova della integrale manipolazione falsità di TUTTO, e sul piano fattuale, dei dati, della consulenza e dei provvedimenti del CSM ma soprattutto delle argomentazioni e passaggi valutativi della sentenza di primo grado,   IL CONSIGLIO DI STATO con ordinanza emessa  in fase ”cautelare” (il processo nel ”merito” continuerà)   l’11 marzo 2016 ha “reagito”

• 1. alla dettagliata dimostrazione con prove di immediata percezione della integrale falsità totale artefazione manipolazione ed invenzione di ogni singolo dato, di ogni passaggio della “consulenza”, di  ogni passaggio delle delibere e della conforme totale illegittimità in radice e passo per passo della sentenza del TAR di Roma,

• 2. a fronte delle prove documentali e scritte altresì della radicale “falsificazione” delle condizioni di vita personali e nascondimento totale addirittura di un rapporto di coppia e convivenza in essere dal 2010,  che contrastava in radice un ’impalcato artificiale palesemente e costruito e mal ingegnerizzato”, e di esposti denunce residenza anagrafica e dirette prove di immediata percezione su circostanza peraltro   pacifica e notoria;

• 3. dinanzi a prove dirette  che impattano radicalmente finanche sulla vicenda a monte e rivelano la esatta veridicità delle scoperte del dott. Ferraro, a ragione della attività di distruzione persecutoria  poggiata ESCLUSIVAMENTE su artefazioni e dati falsi,  assurdamente difesi nonostante appaiono immediatamente in lapalissiano ed insormontabile contrasto patente con la realtà,

• 4. dinanzi al deposito in atti di sette certificazioni e tre relazioni che dicono l’esatto contrario della consulenza, al deposito di prova diretta (registrazione audio)  sinanche sulla “soppressione” (strappo) di TEST  da parte del consulente del CSM Tonino Cantelmi, ed alla dettagliata e minuziosa  indicazione dei falsi ideologici punto per punto, ogni punto senza eccezioni passato in rassegna, e dimostrazione  con prove dirette indirette e  ed argomentazioni chiare, della natura artificiale e manipolatoria di OGNI frammento delle “mere”  ideazioni utilizzate;

come appresso (non una parola di più nella  mera  “declaratoria”).


“RITENUTO che l’appello incentrato esclusivamente sulla ricostruzione in fatto della vicenda professionale  e umana del ricorrente al fine di contestare il piano apprezzamento e la valutazione da parte della amministrazione, non appare prima facie idoneo a scalfire gli argomenti sulla base dei quali il primo giudice ha ritenuto immuni da vizi le conclusioni raggiunte …. ”.


Ciascun giurista conosce la portata e la natura dell’obbligo di  motivazione (non apparente) che accompagna anche le ordinanze nel nostro sistema giuridico.

Ciascun giurista è un grado di apprezzare quantomeno l’esatto contenuto di un ricorso e la sua concreta e reale articolazione.

Ciascun giudice sa e percepisce la portata di prove dirette ed indirette e capisce l’impatto di un sistema di prove che è stato sviluppato ex professo SU QUATTRO PIANI  dichiarati ed articolati in appositi capitoli, ad ogni singolo passaggio fattuale,  ad ogni singolo passaggio  valutativo della c.d. consulenza,  poi argomentativo delle delibere pedisseque, poi esteso alla finale pedissequa rimasticazione formale delle precedenti “coerenze meramente interne” e quindi ad ogni singolo passaggio motivazionale della sentenza di primo grado,  tutti oggetto di specifiche e dettagliate censure .

 IL CONSIGLIO DI STATO afferma ellitticamente  “il detto non può scalfire il deciso”, tramite quattro righe che attengono  alla nozione di “presa di posizione” non certo all’onere motivazionale, ma al contempo e soprattutto afferma CONTRO LA PALESE EVIDENZA “appello incentrato esclusivamente sulla ricostruzione in fatto della vicenda umana e personale

(e la consulenza “distrutta” in ogni minuto passaggio ?!

e le motivazioni illogiche e manipolatorie dei provvedimenti disintegrate ?!

e la struttura meramente confermativa della sentenza del TAR disgregate nella loro illogica formulazione confermativa ?!

e i vizi sintomatici in ogni singolo fatto atto passaggio ?!

E I CAPITOLI DA III A VII del ricorso ?!

e le dettagliate censure ripartite tra settimo CAPITOLO esplicitamente dichiarato a tal fine e VI CAPITOLO omologo che lo precede?!

E la riduzione ortopedica “protocollar condivisa ” a mera “vicenda  umana e personale” di UN CASO che ha svelato metodi, strumenti, attività di portata generale e di rilevo storico ?!


UN FATTO DI ENORME GRAVITA’.
DAL CANTO SUO COME SI EVINCE DALLA QUARTA  PARTE DELL’ALLEGATO, nella causa di appello introdotta dinanzi al Consiglio di Stato,  l’avvocato dello Stato Federico Di Matteo ha introdotto una questione di inammissibilità del ricorso citato, indicando che esso:
1. è (sarebbe) articolato esclusivamente in due sole parti citate estensivamente come titolo nella memoria stessa ( e cioè NEGANDO LA CONSISTENZA OBIETTIVA DI UN ATTO NOTIFICATO E DEPOSITATO ) ,
2. è /sarebbe)  privo di censure specifiche ai capi della sentenza impugnata,

3. è (sarebbe) privo della citazione di passaggi della sentenza impugnata, ed altro meritevole di separato rilievo.


Risulta invece dalla semplice e piana lettura del ricorso strutturato su quattro piani e composto di SETTE PARTI, debitamente notificato, depositato in quattro copie cartacee, trasmesso in via digitale ed altresì depositato digitalmente mediante incorporazione in file depositato in quattro DVD, quanto segue.
A. Il ricorso è suddiviso in SETTE PARTI individuate con numero romano, tutte riferite sia all’appello di merito che alla fase cautelare aperta, e non è affatto  incentrato  esclusivamente sulla vicenda umana e professionale del ricorrente, ma all’opposto dettagliatamente articolato su tutti i profili possibili rilevanti, come da punto B seguente.  
B. Alle censure specifiche sui capi della sentenza esplicitamente individuati risulta dedicata la parte VII LE CENSURE ALLA SENTENZA DETTAGLIATE preceduto organicamente dalla PARTE VI LE CENSURE ALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO, A PARTIRE DALLA DELIBERA DI DISPENSA E DALLA “CONSULENZA” INCORPORATE NELLA MOTIVAZIONE DI PRIMO GRADO a sua volta correlate strettamente ed organicamente alle precedenti parti III, IV E V dedicate analiticamente ed in punto di prova a tutti i profili dati ed elementi non solo rilevanti ma altresì tutti indicati e citati sia nella procedura sfociata nel provvedimento finale, sia nella consulenza posta a “fondamento”, sia nel provvedimento finale di dispensa “per inettitudine” del magistrato, che soprattutto nella sentenza oggi impugnata con finali dettagliate e specifiche censure. Il tutto ovviamente e necessariamente costituisce il basamento probatorio e di eccezioni domande e riferimenti della istanza cautelare debitamente riproposta in appello.

Ma a  voi la possibilità di valutare autonomamente, solo “leggendo” … e di  scegliere tra condividere il circo della integrale manipolazione, restare indifferenti, fare scelte.
Noi con profonda fede nella logica nelle regole nel diritto e nello Stato Costituzionale, mettiamo a disposizione tutto, anche per la Storia.”

ALLEGATI CONSULTABILI DIRETTAMENTE IN EMBEDDING 


Qui sopra la documentazione richiamata nella mail .. ma anche (per i San Tommaso) la integrale documentazione circa le notifiche depositi e trasmissioni del ricorso. (vedi versione EVERNOTE )
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TESTO DELLA MAIL INVIATA  DI SEGUITO ED INSIEME ALL’ALLEGATO consultabile  cliccando sulla versione EVERNOTE. 
DI SEGUITO IMMETTIAMO ANCHE IL LINK AGLI ALLEGATI INTEGRALI, INDICATI NELLA MAIL,   CHE, LEGGENDO, LASCIANO SENZA FIATO.  

Pubblicato in CDD Comitato Difendiamo la Democrazia | Lascia un commento

IL TENTATIVO DI DISTRUZIONE CIVILE DEL MAGISTRATO PAOLO FERRARO NEL MARZO 2013 A SEGUITO DELL’ESPOSTO DENUNCIA PUBBLICO DEL 9 OTTOBRE 2012

E DIETRO A TUTTE LE VICENDE L’OMBRA E L’INTERROGATIVO ULTERIORE CHE RACCHIUDE TUTTO : PAOLO FERRARO AVEVA CAPITO TROPPO DEGLI EVENTI CHE RISALGONO SINO ALL’OTTO AGOSTO 1990 ?! 
                                                
GRANDEDISCOVERY UNO E TRE


L’avvio  del tentativo di distruzione del magistrato Paolo Ferraro da parte  della Procura deviata di Roma in accordo con SILVIA CANALI, e con gli “alcuni parenti Ferraro” mediante istanza di sottoposizione ad “amministrazione di sostegno”.

Il trenta  novembre 2012 mentre il dottor Paolo Ferraro era ancora magistrato e non decorso il termine di forzosa aspettativa orchestrata per la sua dispensa dal servizio finale,  risultavano avviate le ricerche anagrafiche “propedeutiche” e risultava  essersi già attivata  l’avv. Antonia di Maggio, che avrebbe dovuto essere contatta telefonicamente dalla segreteria del Sostituto Procuratore della Repubblica presso la Procura di Roma, Francesca Loy addetto al Tribunale Civile e segnatamente alle funzioni di controllo di legalità (visti od opposizioni) e di attivazione di richieste e istanze, inerenti persone e minori, tra l’altro di amministrazione di sostegno.



La determinazione circa la apertura della procedura sopra risale come annotazione alla data del 15 novembre 2012.

In data  23 dicembre 2012 avrei incontrato in Procura  letteralmente fuori di testa il PM esoterico s…a Stefano Pesci che mettendosi di lato nel corridoio al primo piano,  con un ghigno feroce e roteando le mani minacciosamente pronunciava con tono cadenzato una frase insensata non tanto per il contenuto letterale apparente ma per modalità espressive quasi rituali “ti dèvi curare  … ti dèvi curare” e difatti il termine curare in quegli “ambienti”  ha un significato  di lavaggio del cervello e sottoposizione alla psichiatria deviata, niente a che fare col diritto alla salute. Allora per me era una immagine e situazione ancora “folle” .. non avevo ancora ricevuto i “chiarimenti” della ex moglie di generale esoterico deviato dell’esercito …. 

L’annotazione più sopra finirà nel fascicolo procedimentale del più ignobile tentativo mai realizzato contro un magistrato tra i migliori e della Procura di Roma: tentata  distruzione del magistrato Paolo Ferraro, accerchiato usando anche la sua famiglia deviata (criminalità massonica  da colletti bianchi ed altra “pseudo eversiva”) e sinanche ricattata (si ricordino le allusioni ad “intrecci familiari” ignoti  allora a chi scrive oggi, nella prima delibera del CSM del giugno 2011). 


Avvocato Marco Ferraro e Simonetta Ferraro, una  diretta parentela (“fratelli”) con la quale Paolo Ferraro aveva tagliato i ponti da tempo e che aveva solo e raramente “monitorato” tra il 2009 e  2011 per capirne a fondo ruolo e collegamenti nell’agguato del 21 maggio 2009.
A Marco Ferraro e Simonetta Ferraro vanno riferite le gravissime fandonie inventate ed  immesse in una  ANAMNESI priva di ogni rapporto con la realtà, poi rinvenute vergate  confusamente a mano e non sottoscritte neanche dall’ignoto estensore  nella cartella dell’ospedale Sant’Andrea. (si leggano a riguardo le pagine dedicate alla esatta ricostruzione dell’episodio nell’ATTO al Consiglio di STATO più sotto citato con link ). 
Il Sant’Andrea era la struttura  che, a sequestro di persona avvenuto, aveva coperto poi il tutto, previo ausilio ed intervento dello psichiatra con simpatie naziste Stefano Ferracuti  e del primario Paolo Girardi, all’ombra dell’ordine teutonico (I VOLONTARI DELL’ORDINE TEUTONICO: una associazione inquadrata in un preciso ordine massonico con maestri e gran maestro, che “si occupa” di ricerca  sulle tematiche del “suicidio” e di persone  a “rischio di suicidio” e familiari loro).















Nel ruolo  di vigilanza ed intervento per il “coordinamento” l’AVV. Luca Petrucci di altra “area” (che agiva sotterraneamente per conto e della componente deviata della procura di Roma ma aveva simulato assistenza nella denuncia sugli abusi nei confronti della e subiti dalla donna della Cecchignola e figlio minore nonchè fatti emersi connessi). 


Luca Petrucci



Agnello Rossi


Stefano Pesci










Antonia Di Maggio già difensore di anarco insurrezionalisti, era la stessa che in nome e per conto di  Simonetta Ferraro, con cui aveva rapporti diretti,  e Marco Ferraro, aveva “inviato” fax e lettere a dir poco minatorie nella primavera del  2011 (dopo la denuncia del 7 marzo 2011 e MEMORIALE  depositati presso autorità giudiziaria), duramente   replicate e risposte dagli avvocati Minghelli e Dello Monaco, poi anche Cecchetti Mauro. Tutto già immesso ed illustrato altrove ma qui reimmesso nelle “missive minatorie” principali prima e repliche principali poi, affinchè ognuno si renda conto della portata della criminale iniziativa e minaccia permanente subita dal dott. Paolo Ferraro.




ALCUNE DELLE DURE REPLICHE 


Il 13 ottobre 2012 era morto di infarto per “cause naturali da accertare” l’Aggiunto della Procura di Roma Alberto Caperna che Paolo Ferraro aveva incontrato sino a pochi  giorni prima, avendone i primi giorni dell’ottobre 2012 all’esterno della porta di ingresso dell’allora Procuratore di Roma,  ricevuto la sua ammissione ” Sono ingenuo. Perdona quello che ti hanno fatto e rientra in servizio in magistratura” ed era lo stesso magistrato che nell’aprile 2011 aveva detto addolorato  “Tu sei nato per fare il magistrato”, e non aveva partecipato alla pantomima del 1° giugno 2011. Inoltre era lo stesso che oltre ad aver indagato per reati vari nell’ambito militare della Cecchignola conosceva approfonditamente l’ambiente della e cosa si muovesse nella Procura di Roma, un uomo leale che non poteva accettare quello che si era ordito. Ma neanche Pietro Saviotti  che presenziò alla pantomima del 1° giugno 2011 dinanzi al CSM esponendo la verità dei fatti, avrebbe potuto accettarlo, se non fosse morto anche lui di infarto per cause “naturali da accertare” il 6 gennaio del 2012, ed era già inquadrato, dal criminale esoterico militarista ma magistrato Stefano Pesci, come uno “stronzo” sin dal settembre 2010 (fatto analiticamente riportato altrove).
La  procedura di distruzione premeditata e del magistrato reo di aver capito, analizzato e denunciato, partiva in sordina: Paolo Ferraro era ancora magistrato ma coattivamente posto fuori servizio, ed aveva depositato dopo la presa d’atto degli “effetti” della memoria del 9 ottobre 2012, un nuovo esposto memoria il 3 novembre 2012 duro ed indignatoIn esso venivano indicati come certi ed appresi,  anche nel 2012 in presenza di testimone, fatti gravi e veniva denunciata la vera e propria orchestrazione e manovra che, ormai uscita allo scoperto, risaliva a molti anni addietro. 

La dispensa dal servizio,  poi disposta,  e fu fatto firmare il pedissequo decreto di corsa dal Ministro di GIUSTIZIA  dell’epoca, acciocchè il CSM non dovesse pronunciarsi sulla aspettativa per motivi elettorali presentata dal dott. Paolo Ferraro, veniva poi notificata al magistrato il 6 febbraio del 2013.
Più tardi sarebbe stata notificata la apertura di procedura di amministrazione di sostegno (distruzione mirata) e si sarebbe potuta vagliare la organizzazione nascosta del blitz criminale e il provvedimento, non sottoscritto dal magistrato addetto Francesca Loy, ma dal PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI ROMA Giuseppe Pignatone, già Procuratore della Procura di Reggio Calabria.
La vicenda dell’Antonio Aiello  “dalla quale” era venuto a contattarmi ripetutamente, già sentito per un intero giorno nell’estate del 2012 con il magistrato assistito nell’esame dai R.O.S. dell’arma dei carabinieri,  è illustrata nell’articolo TRE TRA LE TANTE EVIDENZE INSUPERABILI.   à la guerre comme à la guerre secondo articolo in coda al link  http://www.paoloferrarocdd.eu/mafia-capitale-e-i-protocolli-di-sion/
e il sedicente Aiello si sarebbe presentato poi al magistrato Paolo Ferraro nell’autunno del 2012 a che fine , e con quale scopo a monte,  è ivi dettagliato. Ma il rapporto tra l’Aiello e la Procura di Reggio Calabria fu confermato, prima, in seguito ad una preventiva telefonata fatta dal magistrato Paolo Ferraro al magistrato di Reggio Calabria, per sincerarsi su ciò che sembrava muoversi e prima di incontrare l’Aiello per capire, in presenza di testimone. 

L’istanza di amministrazione di sostegno firmata il  18 dicembre 2012   dall’indicato Procuratore di Roma  e depositata di corsa, echeggiava pari pari temi astratti della elaborazione dommatica cendoniana, ed appare clamoroso  frutto di una manipolazione concettuale sconvolgente ed impudica, centrata sinanche sull’uso invertito  di una sola delle tante certificazioni e relazioni a favore citata  che invece,  ovviamente, dimostrava l’esatto contrario.




Una operazione a tavolino  follemente irata e di corsa avviata, dopo gli esposti memoria che svelavano l’ordito e le vicende più o meno calde/recenti  e funebri del 2012. 



Alla incredibile istanza rispose:
– una indignata lettera aperta con documentazione allegata
– un atto di costituzione dinanzi al giudice CIANCIO
– un ulteriore atto di costituzione di Patrizia Foiani  

Il procedimento frutto di una ignobile farsa si concluse con un rigetto necessitato ma ipocrita,  perchè teneva a  riferimento (nonostante la evidenza della globale pantomima)  in alcune frasi “il punto di vista” ordito  nel CSM.
Con l’articolo TRITTICO pubblicato nel settembre 2013  fu tutto rimesso concettualmente e giuridicamente a posto.


Con i due articoli, UN PROFILO ARTIFICIALE COSTRUITO A TAVOLINO e PROTOCOLLI PROFILAZIONE E GESTIONE OPERATIVA tutti gli elementi essenziali concernenti la vicenda e le metodologie operative vengono sinteticamente riordinati. 

E DIETRO A TUTTE LE VICENDE L’OMBRA E L’INTERROGATIVO ULTERIORE CHE RACCHIUDE TUTTO : PAOLO FERRARO AVEVA CAPITO TROPPO DEGLI EVENTI CHE RISALGONO SINO ALL’OTTO AGOSTO 1990 ?! 

                                                
GRANDEDISCOVERY UNO E TRE


UN CAPITOLO NERO E CRIMINALE che rimarrà   indelebile nella storia di questo paese, sebbene senza il morto,  e passerà alla storia come  tentato omicidio civile di un magistrato eccellente, in una vicenda pluridecennale e ormai con metodo giuridico disvelata  in ogni frammento attraverso L’ATTO PORTATO AL CONSIGLIO DI STATO SUL CASO FERRARO e la grandediscovery


Ma dettagliatamente e storicamente  ricostruita in ogni passaggio, a sintesi di un lavoro durato quasi cinque anni,  in LA FINALE RICOSTRUZIONE COMPLETA“.


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LA GRANDEDISCOVERY DUE E LA SCOPERTA DELLE SPERIMENTAZIONI IN IMPRESA CHIMICO FARMACEUTICA DEL BASSO LAZIO

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IL CIRCO COMPLOTTISTA – intervista radio – E LA COMPLETA E FINALE RICOSTRUZIONE DELLE PROVE SULLA VICENDA A MONTE DELLA CECCHIGNOLA

Oggi mercoledì nove marzo alle ore 12 (insieme alla incorporata intervista  video sulle vicende a monte con completa  ricostruzione finale ed esame dei dati audio sulla attività nella Cecchignola, video in fondo a questo articolo),   la incisiva e breve intervista radio “SUL COMPLOTTISMO”, suo ruolo utilizzazione e matrici. 
In onda su diretta live hangout a ciclo continuo  sino a stasera  e nelle finestre live di tutti  i blogs del CDD. 
Infine in streaming permanente qui. 




https://www.twine.fm/widget/c11clr0/large
Music, film and photography on Twine.is


La intervista chiude la analisi  sul  mondo della  pseudo controinformazione disinformativa: un  ghetto in specie cibernetico pensato tanti  anni fa con funzione di cerchia delegittimante, “riconosciuto ed apprezzato” nella sua preziosa funzione di demotivazione finale ed allontanamento dal sapere concreto ed operativo  e dalla politica reale e storia concreta.

IL CIRCO che pure si configura come antimondialista con una preferenza nazional massonica sinanche, necessita dei clown e degli sberleffi del pubblico ed il complottismo svolge una funzione importante riconosciuta dalla politica ufficiale,  che ne rafforza ia sua volta ll ruolo ironizzando, sbeffeggiando  ma  invitando sinanche a corte gli artisti (montecitorio). 

Mercoledì 9 Marzo – IPOTESI DI COMPLETTRO ospita l’ex Magistrato “Paolo Ferraro”

Mercoledì 9 Marzo – RADIO KAOS ospita l’ex Magistrato 

Paolo Ferraro

Mercoledì 9 Marzo 2016 alle 12:00
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Paolo Ferraro
Ipotesi di Complettro intervista l’ex Magistrato Paolo Ferraro
Rischiare tutto per far emergere una verità eufemisticamente definibile come scomoda. Questo è quello che ha fatto l’ex-magistrato Paolo Ferraro, che venuto a conoscenza di fatti a dir poco “strani e sospetti” di stampo parafiliaco avvenuti alla Cecchignola, nella casa dell’allora compagna, ha documentato tramite registrazioni audio e altre prove i tentacoli di una psicosetta con facciata esoterica volta all’accerchiamento della sua persona. Andando avanti nelle ricerche ha trovato inoltre di non la essere sola vittima di queste modalità coercitive e manipolatorie, che coinvolgono organi istituzionali di rilievo come la magistratura e la psichiatria e non solo. Paolo Ferraro ha identificato, denunciato e reso noto un assetto eversivo ai danni dello Stato italiano, e non solo, che si snoda in vari gangli con intenti diversi, come la manipolazione, l’occultamento della verità e lo svuotamento dall’interno della democrazia e delle istituzioni. Un capitolo di importanza rilevante in tutto questo è l’utilizzo del “complottismo” come macchina di copertura creata ad hoc per celare le verità mischiandole a fandonie, creando così confusione e scompiglio.
Qui di seguito   anche la video intervista integrale. che ricostruisce integralmente e definitivamente la analisi con estratti audio ragionati e contestualizzati circa la vicenda a monte della Cecchignola, nonchè la vicenda a valle  che ha visto il magistrato Paolo Ferraro assoggettato ad attacchi e tentativi di distruzione su più piani, ad oggi integralmente respinti, subendo però una incredibile dispensa dal servizio che ha lasciato sbigottiti. 


Ipotesi di Complettro, in onda su Radio Kaos Italy ogni mercoledì alle 12.00. Un format di approfondimento volto proprio a indagare quelle teorie e testimonianze in cui si delineano scenari considerati  inverosimili e surreali, ma fondati su prove concrete e capaci di rivelare una faccia completamente diversa del mondo in cui viviamo.

ULTIMISSIME. LARGE V https://www.youtube.com/embed/KIx2Sjh8ue4 
LA INTERVISTA CONCLUSIVA SU GRANDEDISCOVERY VICENDA A MONTE CON PROVE DIRETTE AUDIO CONTESTUALIZZATE  INTEGRALMENTE ILLUSTRATE E PROVE DOCUMENTALI COMPLETE SULLA VICENDA A VALLE. PAOLO FERRARO 
https://youtu.be/KIx2Sjh8ue4
IL COMPLOTTISMO E’ MORTO. DAL COMPLOTTISMO E DA ORWELL ALLA STORIA ED ALLA POLITICA. LA  PSICO SETTA DELLA CECCHIGNOLA A BASAMENTO MILITARE E COPERTURA SATANISTA.E DELLA PROCURA DI ROMA: 
La intervista video   chiude definitivamente la grandediscovery sulla vicenda a monte, realizzata  il 23 febbraio del 2016, implementata con l’incorporamento di spezzoni importanti dei video 133 A 133 B e 133 C , necessari per accompagnare le parole al vaglio concreto di prove audio e dati, viene pubblicata con il titolo integrale impegnativo.Annotazioni e schede consentiranno alcuni approfondimenti.



LE VICENDE DA CUI E’ PARTITA LA GRANDEDISCOVERY  risultano PORTATE AL CONSIGLIO DI STATO, CON UN ATTO CHE A SUA VOLTA  RICOSTRUISCE DETTAGLIATAMENTE TUTTO CON LE RELATIVE PROVE. 

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