"POTERI FORTI E FORZE DEI POTERI. LA TERZA VIA E L’UNICA ALTERNATIVA DEMOCRATICA POSSIBILE".CONFERENZA DIRETTA VIDEO 3 Aprile 2014

DIRETTA VIDEO SU CANALE WEB DEL CDD  3 Aprile 2014 


DIRETTA VIDEO SUL CANALE WEB DEL CDD  3 Aprile 2014 

“POTERI FORTI E FORZE DEI POTERI. LA TERZA VIA E L’UNICA ALTERNATIVA DEMOCRATICA POSSIBILE”
Interventi di  Giuseppe Turrisi, Marco Attard, Margherita Veronese, Paolo Ferraro, Roberto Fiore .
Una analisi durata tre anni di lavori … ed uno spaccato politico operativo chiaro e concreto: molti apriranno gli occhi!


EVENTO “UNICO”.

L’indirizzo del canale CDD è il seguente

L’indirizzo della diretta viene  messo circa una ora prima (verso le 20). 
Il link hangout viene  dato ai partecipanti in diretta verso le 20:30 .

RELAZIONE INTRODUTTIVA
POTERI FORTI
Nelle nostre società stratificate e caratterizzate da una vistosa complessità strutturale, il potere in quanto potere politico e  sociale visibile, e come forza reale in grado di imporre comportamenti e plasmare società,  induce anche il consenso legittimandosi nella forma democratica (apparente). Il potere viene  esercitato da centri istituzionali cui vengono conferiti strumenti ed autorità formale e che usufruiscono di mezzi finanziari, scientifici e tecnologici, che hanno il crisma giuridico, cioè emettono leggi e provvedimenti concreti. 
Il potere economico usa le leve fondamentali del capitale finanziario per gestire ed influenzare  direttamente la società, con la mediazione della politica (istituzioni, partiti e sindacati). Per questo le caste od elite politico-sociali sono intrecciate al potere economico in posizioni subprimarie o subalterne, con varie gradazioni.
E’ poi corretto dire che la politica è sempre più divenuta una variabile dipendente e controllata che tende ad eseguire ed a ricevere direttamente od indirettamente direttive e scelte elaborate da vertici più alti . Anche se la espressione politica ha forme autonome perlomeno nella fase del suo insorgere organizzato, le infiltrazioni e pressioni esterne favorite dal carattere piramidale e burocratico delle strutture politiche (nonché da mentalità, modalità culturali e di selezione presenti al loro interno), tendono ad assicurare e riprodurre dominanza  e controllo dall’esterno, creando elites e vertici politici sottomessi.
Sia il potere politico-amministrativo che il potere sociale in generale sono legati alla ricchezza economica di una cerchia ristretta di persone. Tuttavia questa semplificazione che consiste nella rivisitazione delle teorie delle elites non dà conto dei concreti assetti e centri di potere operanti, e comunque unificando e semplificando la analisi  riconduce l’osservazione al potere politico economico inteso esclusivamente in modo tradizionale.
Vi sono invece centri di potere che sono permanenti ed indipendenti dalle variabili storico-politiche e dalle forme di governo. Non si tratta di organismi propriamente politici né solo economici, anche se ovviamente strettamente collegati ad interessi economico finanziari: nel momento in cui tendono a monitorare, controllare, influenzare e sottomettere i poteri politici per diverse finalità, compiono un lavoro di controllo sulla società sotto tutti gli aspetti strategici (anche quello culturale, il più sottovalutato) quindi non solo sul versante economico-finanziario.
Il ponte concreto di collegamento fra questi centri di potere reale e le strutture politico-sociali “sottomesse” è costituito da quei nuclei associativi delle classi dominanti (etichettate nelle teorie ingenue come “massoneria”), che esercitano come lobbies più o meno occulte le pratiche del controllo e talvolta della violenza sotterranea.
Un discorso a parte meriterebbero le grandi criminalità organizzate che sono comunque intrecciate a queste trame di poteri ed hanno un’analoga funzione di controllo, con il compito ulteriore di assumere l’utile ruolo antagonista di un ordine sociale in realtà indotto e contrario agli interessi  della popolazione.
Questo quadro complesso viene totalmente ignorato (e quindi nascosto) dalle teorie ingenue attualmente propalate dalla cosiddetta “controinformazione”.
La teoria ingenua della democrazia (delegata) nasconde la matrice elitaria del potere realizzata ed assicurata su più piani ed a vari livelli con svariate forme che vengono riassettate e mutano nel tempo.
La teoria ingenua del mondialismo e del potere capitalistico finanziario (quest’ultimo reale) pone l’accento sui vertici di una immaginifica ed in parte reale piramide, allontanando il nemico e distraendo dagli assetti concreti locali. Per converso l’occhio attento solo ai processi degenerativi ed aspetti locali rende miope anche la più nobile politica etica e di moralizzazione.
La teoria ingenua della sovranità nazionale e della sovranità monetaria, fornisce un placebo teorico e pratico quando viene gestita da quote delle medesime elite politico sociali, magari minoritarie, ed apre la porta di servizio a strategie di dominio di scorta o di fuoriuscita in fasi di crisi. Queste vie e teorie scapparono di mano negli anni trenta e questo dimostra anche su un piano di necessità storica che oggi anche queste vie e teorie vengono saldamente infiltrate e controllate.
Nessuna delle tre teorie ingenue da conto correttamente degli assetti complessi dei sottosistemi, e tutte e tre saltano la vera questione della natura dei “POTERI FORTI”.
Le pratiche note della politica assorbono ciascuno di questi vizi concettuali, di analisi e quindi di quadro, e nell’obiettivo del consenso semplificano ulteriormente.
E’ anche per questo che nulla si trasforma realmente e vi è una sotterranea perenne continuità.
Una analisi sui tre livelli indicati (quella intermedia geopolitica e delle variabili segrete internazionali e nazionali, la diamo per chiarita in questa sede) consente collegando i piani tra loro di capire in modo più aderente alla complessità del reale quel che accade e ciò che si muove. Consente infine e soprattutto di indicare una politica complessa che tenga conto dei fattori e dei percorsi nonché di obiettivi completi ed adeguati concreti non solo “empirici”.
SE il quadro della politica organizzata anche dal basso (infiltrata, creata artificialmente o non) è sconfortante, TUTTI dico tutti non hanno idea o sono collusi e silenziosi sulle strategie e politiche sotterranee dei cosiddetti poteri forti. Manca persino una corretta nozione teorica e si confonde il termine con la nozione di vertice della piramide, o di potenze internazionali .
E’ come se l’insegnamento di John Fitzgerald Kennedy sulle dinamiche sotterranee di potere tardi a giungere all’intelletto tramite il cuore.
Ma la verità è che i POTERI FORTI sono realmente FORTI, hanno strumenti, metodi meccanismi e sono onnipresenti. Collusione, paura e condivisione la fanno quindi alla grande, oltre alla inconsapevolezza ignorante.
Un ruolo gioca poi anche la confusione tra il potere ufficiale che normalmente gli appartenenti gestiscono e le strumentazioni ed il potere sotterraneo. Messi in campo con diverse logiche.
Da questo e da sistemi disinformativi e di rigido controllo degli apparati dello Stato (oltrechè dalle modalità criminali segrete, manipolative ed occultate) deriva quello che chiamiamo il grande buco cognitivo sui poteri forti, loro natura e ruolo centrale.
Che poi essi coltivino strategie e progetti che hanno una loro imponenza e forte autonomia era cosa riservata a pochi intellettuali. Ignota alla politica inscenata, sino a noi.
Si scambia per la politica democratica quella che vede e vuol cacciare le sole sub-caste degenerate, economico improduttive affaristiche e corrotte, e la sub casta politica, un derivato tutto controllato e semplicemente utilizzato, infinitamente riproducibile.
Ma soprattutto un assetto ed una sub casta nazionali, la cui degenerazione e strategica distruzione è stata prevista anche dai POTERI FORTI .
E’ rimasta finora ignota la pericolosità criminale, la imponente massa strategica di attività ed azioni messe in campo, la vera strategia che non esitiamo a definire terrifica dei POTERI FORTI .
Tutti illusi di poter cambiare intervenendo solo sui nodi tradizionali del potere politico parlamentare ed istituzionale solo, o di poter far nascere il mutamento per la via delle individualità coscienti o delle vie insurrezionali (strainfltrate) ancor più ingenue oltrechè dannatamente pericolose. 
Propagatori della panacea della soluzione monetaria, come se un potenziale risultato economico fosse in sé nominato la via alla liberazione esaurendosi in ciò il compito del politico “sovranista”!
Non si affrontano i nodi e le strutture profonde del potere nel suo basamento e si ignora uno dei fatti più gravi degli ultimi settanta anni. L’occhio non vede, il cuore non duole, la storia non cambia, così  la politica qualunque sia resta infinitamente al di sotto del suo compito storico e strategico. Tutti accomunati senza saperlo dalla impotenza intellettuale e reale impossibilità di ridare al corso della storia il senso vero della parola vuota “democrazia”, ma convinti che siano gli altri, visibili, il vero nemico. Una recita ed una partita di rugby infinita mentre allenatori e sponsorizzatori cogestiscono con i poteri forti, il vero basamento di ogni forma di super governo e controllo e progetti ignoti: non perchè non visibili flussi economici o pratiche, ma perchè abilmente truccati e mascherati. Anche qui in modo squisitamente scientifico e scientificamente manipolatorio. 
Tutto reale, analizzabile, vagliabile, mostrabile e dimostrabile. Ma la politica resta al chiodo e la veste veemente del Pasquino italiano del terzo millennio forma schiere e forza destinate a non incidere su nodi reali profondi, e attentamente sorvegliati, affinchè una reale e profonda conoscenza non ingeneri progetti reali e adeguati .
Da ultimo ci siamo definitivamente resi conto che Pasquino, pressato o meno, sa ma non cambia rotta, isola coloro che portano queste analisi. Tutti gli altri vanno bene purchè entrino nella madre New church, chi ha conoscenze e idee di questi livelli resti isolato ed iscritto, senza ruolo né possibilità di essere scelto per portare contenuti ed analisi, progetto e pratiche.
Quel che conta è che non si tocchino poteri forti reali e loro strategie, elite militari, magistratura e apparati di supporto ai progetti in atto.

Scaletta ulteriore
ELITES, CORPI E STRATEGIE.
Chi sono e quali reali poteri gestiscono, quando e come intervengono.
TAVISTOCK; GEOPOLITICA; STRATEGIE POLITICO SOCIALI
Quale è il progetto e la idea globale, verso il più terrificante esito possibile nella storia della umanità ?!
ARTICOLAZIONI
Gli scenari politico economici come variabili indipendenti e gli assetti reali su cui si gioca la partita.
Ruolo intermedio dei poteri forti e caste subpolitiche .
L’EUROPA DELLE BANCHE, LA GESTIONE DEL DEFAULT, IL PROGETTO GLOBALE ED I SUOI TEMPI

La terza via democratica di rinsaldamento dei valori società cultura e di disassamemto e disarticolazione dei progetti deviati nello Stato italiano.
Pubblicato in CDD Comitato Difendiamo la Democrazia | Lascia un commento

"POTERI FORTI E FORZE DEI POTERI. LA TERZA VIA E L’UNICA ALTERNATIVA DEMOCRATICA POSSIBILE".CONFERENZA DIRETTA VIDEO 3 Aprile 2014


DIRETTA VIDEO SUL CANALE WEB DEL CDD  3 Aprile 2014 
“POTERI FORTI E FORZE DEI POTERI. LA TERZA VIA E L’UNICA ALTERNATIVA DEMOCRATICA POSSIBILE”
Interventi di  Giuseppe Turrisi, Marco Attard, Margherita Veronese, Paolo Ferraro, Roberto Fiore .
Una analisi durata tre anni di lavori … ed uno spaccato politico operativo chiaro e concreto: molti apriranno gli occhi!


EVENTO “UNICO”.

L’indirizzo del canale CDD è il seguente

L’indirizzo della diretta viene  messo circa una ora prima (verso le 20). 
Il link hangout viene  dato ai partecipanti in diretta verso le 20:30 .

RELAZIONE INTRODUTTIVA
POTERI FORTI
Nelle nostre società stratificate e caratterizzate da una vistosa complessità strutturale, il potere in quanto potere politico e  sociale visibile, e come forza reale in grado di imporre comportamenti e plasmare società,  induce anche il consenso legittimandosi nella forma democratica (apparente). Il potere viene  esercitato da centri istituzionali cui vengono conferiti strumenti ed autorità formale e che usufruiscono di mezzi finanziari, scientifici e tecnologici, che hanno il crisma giuridico, cioè emettono leggi e provvedimenti concreti. 
Il potere economico usa le leve fondamentali del capitale finanziario per gestire ed influenzare  direttamente la società, con la mediazione della politica (istituzioni, partiti e sindacati). Per questo le caste od elite politico-sociali sono intrecciate al potere economico in posizioni subprimarie o subalterne, con varie gradazioni.
E’ poi corretto dire che la politica è sempre più divenuta una variabile dipendente e controllata che tende ad eseguire ed a ricevere direttamente od indirettamente direttive e scelte elaborate da vertici più alti . Anche se la espressione politica ha forme autonome perlomeno nella fase del suo insorgere organizzato, le infiltrazioni e pressioni esterne favorite dal carattere piramidale e burocratico delle strutture politiche (nonché da mentalità, modalità culturali e di selezione presenti al loro interno), tendono ad assicurare e riprodurre dominanza  e controllo dall’esterno, creando elites e vertici politici sottomessi.
Sia il potere politico-amministrativo che il potere sociale in generale sono legati alla ricchezza economica di una cerchia ristretta di persone. Tuttavia questa semplificazione che consiste nella rivisitazione delle teorie delle elites non dà conto dei concreti assetti e centri di potere operanti, e comunque unificando e semplificando la analisi  riconduce l’osservazione al potere politico economico inteso esclusivamente in modo tradizionale.
Vi sono invece centri di potere che sono permanenti ed indipendenti dalle variabili storico-politiche e dalle forme di governo. Non si tratta di organismi propriamente politici né solo economici, anche se ovviamente strettamente collegati ad interessi economico finanziari: nel momento in cui tendono a monitorare, controllare, influenzare e sottomettere i poteri politici per diverse finalità, compiono un lavoro di controllo sulla società sotto tutti gli aspetti strategici (anche quello culturale, il più sottovalutato) quindi non solo sul versante economico-finanziario.
Il ponte concreto di collegamento fra questi centri di potere reale e le strutture politico-sociali “sottomesse” è costituito da quei nuclei associativi delle classi dominanti (etichettate nelle teorie ingenue come “massoneria”), che esercitano come lobbies più o meno occulte le pratiche del controllo e talvolta della violenza sotterranea.
Un discorso a parte meriterebbero le grandi criminalità organizzate che sono comunque intrecciate a queste trame di poteri ed hanno un’analoga funzione di controllo, con il compito ulteriore di assumere l’utile ruolo antagonista di un ordine sociale in realtà indotto e contrario agli interessi  della popolazione.
Questo quadro complesso viene totalmente ignorato (e quindi nascosto) dalle teorie ingenue attualmente propalate dalla cosiddetta “controinformazione”.
La teoria ingenua della democrazia (delegata) nasconde la matrice elitaria del potere realizzata ed assicurata su più piani ed a vari livelli con svariate forme che vengono riassettate e mutano nel tempo.
La teoria ingenua del mondialismo e del potere capitalistico finanziario (quest’ultimo reale) pone l’accento sui vertici di una immaginifica ed in parte reale piramide, allontanando il nemico e distraendo dagli assetti concreti locali. Per converso l’occhio attento solo ai processi degenerativi ed aspetti locali rende miope anche la più nobile politica etica e di moralizzazione.
La teoria ingenua della sovranità nazionale e della sovranità monetaria, fornisce un placebo teorico e pratico quando viene gestita da quote delle medesime elite politico sociali, magari minoritarie, ed apre la porta di servizio a strategie di dominio di scorta o di fuoriuscita in fasi di crisi. Queste vie e teorie scapparono di mano negli anni trenta e questo dimostra anche su un piano di necessità storica che oggi anche queste vie e teorie vengono saldamente infiltrate e controllate.
Nessuna delle tre teorie ingenue da conto correttamente degli assetti complessi dei sottosistemi, e tutte e tre saltano la vera questione della natura dei “POTERI FORTI”.
Le pratiche note della politica assorbono ciascuno di questi vizi concettuali, di analisi e quindi di quadro, e nell’obiettivo del consenso semplificano ulteriormente.
E’ anche per questo che nulla si trasforma realmente e vi è una sotterranea perenne continuità.
Una analisi sui tre livelli indicati (quella intermedia geopolitica e delle variabili segrete internazionali e nazionali, la diamo per chiarita in questa sede) consente collegando i piani tra loro di capire in modo più aderente alla complessità del reale quel che accade e ciò che si muove. Consente infine e soprattutto di indicare una politica complessa che tenga conto dei fattori e dei percorsi nonché di obiettivi completi ed adeguati concreti non solo “empirici”.
SE il quadro della politica organizzata anche dal basso (infiltrata, creata artificialmente o non) è sconfortante, TUTTI dico tutti non hanno idea o sono collusi e silenziosi sulle strategie e politiche sotterranee dei cosiddetti poteri forti. Manca persino una corretta nozione teorica e si confonde il termine con la nozione di vertice della piramide, o di potenze internazionali .
E’ come se l’insegnamento di John Fitzgerald Kennedy sulle dinamiche sotterranee di potere tardi a giungere all’intelletto tramite il cuore.
Ma la verità è che i POTERI FORTI sono realmente FORTI, hanno strumenti, metodi meccanismi e sono onnipresenti. Collusione, paura e condivisione la fanno quindi alla grande, oltre alla inconsapevolezza ignorante.
Un ruolo gioca poi anche la confusione tra il potere ufficiale che normalmente gli appartenenti gestiscono e le strumentazioni ed il potere sotterraneo. Messi in campo con diverse logiche.
Da questo e da sistemi disinformativi e di rigido controllo degli apparati dello Stato (oltrechè dalle modalità criminali segrete, manipolative ed occultate) deriva quello che chiamiamo il grande buco cognitivo sui poteri forti, loro natura e ruolo centrale.
Che poi essi coltivino strategie e progetti che hanno una loro imponenza e forte autonomia era cosa riservata a pochi intellettuali. Ignota alla politica inscenata, sino a noi.
Si scambia per la politica democratica quella che vede e vuol cacciare le sole sub-caste degenerate, economico improduttive affaristiche e corrotte, e la sub casta politica, un derivato tutto controllato e semplicemente utilizzato, infinitamente riproducibile.
Ma soprattutto un assetto ed una sub casta nazionali, la cui degenerazione e strategica distruzione è stata prevista anche dai POTERI FORTI .
E’ rimasta finora ignota la pericolosità criminale, la imponente massa strategica di attività ed azioni messe in campo, la vera strategia che non esitiamo a definire terrifica dei POTERI FORTI .
Tutti illusi di poter cambiare intervenendo solo sui nodi tradizionali del potere politico parlamentare ed istituzionale solo, o di poter far nascere il mutamento per la via delle individualità coscienti o delle vie insurrezionali (strainfltrate) ancor più ingenue oltrechè dannatamente pericolose. 
Propagatori della panacea della soluzione monetaria, come se un potenziale risultato economico fosse in sé nominato la via alla liberazione esaurendosi in ciò il compito del politico “sovranista”!
Non si affrontano i nodi e le strutture profonde del potere nel suo basamento e si ignora uno dei fatti più gravi degli ultimi settanta anni. L’occhio non vede, il cuore non duole, la storia non cambia, così  la politica qualunque sia resta infinitamente al di sotto del suo compito storico e strategico. Tutti accomunati senza saperlo dalla impotenza intellettuale e reale impossibilità di ridare al corso della storia il senso vero della parola vuota “democrazia”, ma convinti che siano gli altri, visibili, il vero nemico. Una recita ed una partita di rugby infinita mentre allenatori e sponsorizzatori cogestiscono con i poteri forti, il vero basamento di ogni forma di super governo e controllo e progetti ignoti: non perchè non visibili flussi economici o pratiche, ma perchè abilmente truccati e mascherati. Anche qui in modo squisitamente scientifico e scientificamente manipolatorio. 
Tutto reale, analizzabile, vagliabile, mostrabile e dimostrabile. Ma la politica resta al chiodo e la veste veemente del Pasquino italiano del terzo millennio forma schiere e forza destinate a non incidere su nodi reali profondi, e attentamente sorvegliati, affinchè una reale e profonda conoscenza non ingeneri progetti reali e adeguati .
Da ultimo ci siamo definitivamente resi conto che Pasquino, pressato o meno, sa ma non cambia rotta, isola coloro che portano queste analisi. Tutti gli altri vanno bene purchè entrino nella madre New church, chi ha conoscenze e idee di questi livelli resti isolato ed iscritto, senza ruolo né possibilità di essere scelto per portare contenuti ed analisi, progetto e pratiche.
Quel che conta è che non si tocchino poteri forti reali e loro strategie, elite militari, magistratura e apparati di supporto ai progetti in atto.

Scaletta ulteriore
ELITES, CORPI E STRATEGIE.
Chi sono e quali reali poteri gestiscono, quando e come intervengono.
TAVISTOCK; GEOPOLITICA; STRATEGIE POLITICO SOCIALI
Quale è il progetto e la idea globale, verso il più terrificante esito possibile nella storia della umanità ?!
ARTICOLAZIONI
Gli scenari politico economici come variabili indipendenti e gli assetti reali su cui si gioca la partita.
Ruolo intermedio dei poteri forti e caste subpolitiche .
L’EUROPA DELLE BANCHE, LA GESTIONE DEL DEFAULT, IL PROGETTO GLOBALE ED I SUOI TEMPI

La terza via democratica di rinsaldamento dei valori società cultura e di disassamemto e disarticolazione dei progetti deviati nello Stato italiano.
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"IL CASO MOBY PRINCE: dal tentato omicidio di Fabio Piselli alla COMMISSIONE parlamentare d’inchiesta" CONFERENZA DIRETTA VIDEO 1 Aprile 2014 versione HD

A ventitré anni di distanza la tragedia del Moby Prince convive con due processi conclusi per strage colposa (caduti in prescrizione i reati) e con la archiviazione del nuovo procedimento riavviato nel 2006 e chiuso con la proposta di archiviazione del 5 maggio del 2010 poi accolta.
Si tratta del più grande disastro della storia marittima italiana, del più grave disastro sul lavoro della storia marittima e non del nostro paese.
IL giorno 10 Aprile 1991 il traghetto MOby Prince partito alle ore 22:03 in direzione di Olbia, entrato al largo del porto di Livorno in collisione con la petroliera AGIP ABRUZZO, ed invaso dal petrolio della cisterna n. 7 della nave, subì l’incendio che portò alla morte di tutti coloro che si trovavano a bordo ivi compreso il personale di bordo ad eccezione del solo mozzo Alessio Bertrand, salvatosi miracolosamente.
Per una di quelle incomprensibili coincidenze e sintonie avevamo deciso c.a. dieci giorni fa di dedicare alla vicenda ma più in particolare anche alla vicenda non meno significativa del già sottufficiale dell’esercito che ha prestato servizio alla folgore ed alla art. missili contraerea, Fabio Piselli, una diretta video del CDD e ne avevamo sparso la notizia.
Abbiamo appreso oggi sul web che una proposta di legge per l’istituzione di una Commissione Parlamentare di inchiesta sulla tragica vicenda già depositata alla Camera dai deputati da Michele Piras, Martina Nicchi e Martina Nardi e una preannunciata al Senato dal M5S con tutta probabilità confluiranno nella creazione di una Commissione Parlamentare bicamerale .
Vari i punti rimasti oscuri e anche la vicenda che tratteremo direttamente che riguarda Fabio Piselli, consulente di polizia giudiziaria ed esperto di comunicazioniinformatiche, che ebbe un suo diverso e attivo ruolo di persona informata nel secondo procedimento avviato dalla Procura di Livorno, pagando prezzi che analizzeremo.
Condividete con il tasto invita amici oltreché con il link dell’evento . EVENTO
L’indirizzo del canale CDD è il seguente https://www.youtube.com/channel/UCmxHOMY3HczAY6ob1TAzV5w
Pubblicato in apocalisse, CDD, CDD Comitato Difendiamo la Democrazia, Moby Prince, Paolo Ferraro. Fabio Piselli | Lascia un commento

"IL CASO MOBY PRINCE: dal tentato omicidio di Fabio Piselli alla COMMISSIONE parlamentare d’inchiesta" CONFERENZA DIRETTA VIDEO 1 Aprile 2014 versione HD

A ventitré anni di distanza la tragedia del Moby Prince convive con due processi conclusi per strage colposa (caduti in prescrizione i reati) e con la archiviazione del nuovo procedimento riavviato nel 2006 e chiuso con la proposta di archiviazione del 5 maggio del 2010 poi accolta.
Si tratta del più grande disastro della storia marittima italiana, del più grave disastro sul lavoro della storia marittima e non del nostro paese.
IL giorno 10 Aprile 1991 il traghetto MOby Prince partito alle ore 22:03 in direzione di Olbia, entrato al largo del porto di Livorno in collisione con la petroliera AGIP ABRUZZO, ed invaso dal petrolio della cisterna n. 7 della nave, subì l’incendio che portò alla morte di tutti coloro che si trovavano a bordo ivi compreso il personale di bordo ad eccezione del solo mozzo Alessio Bertrand, salvatosi miracolosamente.
Per una di quelle incomprensibili coincidenze e sintonie avevamo deciso c.a. dieci giorni fa di dedicare alla vicenda ma più in particolare anche alla vicenda non meno significativa del già sottufficiale dell’esercito che ha prestato servizio alla folgore ed alla art. missili contraerea, Fabio Piselli, una diretta video del CDD e ne avevamo sparso la notizia.
Abbiamo appreso oggi sul web che una proposta di legge per l’istituzione di una Commissione Parlamentare di inchiesta sulla tragica vicenda già depositata alla Camera dai deputati da Michele Piras, Martina Nicchi e Martina Nardi e una preannunciata al Senato dal M5S con tutta probabilità confluiranno nella creazione di una Commissione Parlamentare bicamerale .
Vari i punti rimasti oscuri e anche la vicenda che tratteremo direttamente che riguarda Fabio Piselli, consulente di polizia giudiziaria ed esperto di comunicazioniinformatiche, che ebbe un suo diverso e attivo ruolo di persona informata nel secondo procedimento avviato dalla Procura di Livorno, pagando prezzi che analizzeremo.
Condividete con il tasto invita amici oltreché con il link dell’evento . EVENTO
L’indirizzo del canale CDD è il seguente https://www.youtube.com/channel/UCmxHOMY3HczAY6ob1TAzV5w


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Sessanta secondi svelano attentamente valutati più di mille documenti

Sessanta secondi svelano,  attentamente valutati,  più di mille documenti 


Nel Febbraio 2012, pervenne al Dott. Paolo Ferraro, tramite la segreteria telefonica installata presso il Server Omnitel Vodafone del cellulare di pertinenza, un messaggio audio del tutto particolare.
Si trattava di una registrazione ambientale, traccia fonica sovrapposta ad una pregressa traccia in sottofondo di una telefonata della di lui madre, rimanendo riferita la registrazione al numero di cellulare di quest’ultima.
Una attività appositamente e antecedentemente artefatta la cui prova,   mediante le argomentazioni  appresso elencate,  è da ritenersi oggettiva ed insuperabile .
Difatti :
  1. Il messaggio fu a suo tempo subito e più volte ascoltato , tramite telefonata del cellulare alla segreteria telefonica, e da più persone testimoni . Non è possibile quindi porre in dubbio che esso fosse posizionato nel server della VODAFONE.
  2. Il messaggio fu , dal cellulare in viva voce che chiamava la segreteria, registrato per ben tre volte ( le ascolterete ) e risulta sempre identico: la pretestuosa illazione che potesse trattarsi del casuale avvio contemporaneo di due tracce di segreteria è destituita di qualsiasi fondamento .
  3. La sovrapposizione delle due registrazioni telefonica ed ambientale è palese e non vi è altra neanche ipotetica spiegazione.
UN messaggio quindi confezionato , manipolato, utilizzando traccia fonica di sottofondo di una altra telefonata a sua volta registrata ( intercettata) era stato immesso necessariamente sul server della Vodafone, abusivamente . Un reato grave.
Dal messaggio di segreteria si evince nella traccia sovrapposta fonicamente , una  voce che appare “quasi” identica alla voce della allora compagna del Dott. Ferraro, intenta in un dialogo diremmo allusivamente compromettente con un uomo.
Il messaggio per le percepibili particolarità, per i contesto più amplio , per testimonianza diretta della allora compagna del dott. Ferraro, e per semplice confronto fonico, non conteneva la vera voce di quest’ultima .
Ma se anche la avesse contenuta e vi fosse stata a monte una registrazione ambientale di un vero e genuino dialogo della stessa donna , sul piano del reato non muterebbe nulla , data la certa oggettiva ed incontrovertibile consistenza del fatto ( immissione in server VODAFONE ). Vi sarebbe anzi un terzo reato relativo alla illegittima intercettazione ambientale del dialogo stesso . Ma non è così, come ascolterete E nemmeno il fine perseguito : far ascoltare una registrazione tale da cagionare sospetti o reazioni, ivi compresa una denuncia , ma non certo una denuncia del contenuto e della portata logica che seguono .
Nel messaggio di segreteria poi non si sente solo un labile sottofondo con voce incerta e discontinua , attribuibile con ragionevole certezza alla anziana madre del dorr. Ferraro, e la sovrapposizione dell’architettato dialogo, ma vi è anche la voce iniziale di un’altra donna che dice “ certo” , in contesto vocale e in posizione tale da far ritenere all’ascolto che non potesse essere interna al dialogo.
A cosa e a chi servisse il messaggio di segreteria emerge dallo scritto che segue ma prima ancora dalla logica: difatti, contestualizzato nella complessa ed architettata sequenza che ha visto il dott Paolo Ferraro destinatario di attività protrattesi sino all’agosto del 2013, esso costituisce una chicca.
Un caso unico , di prova oggettiva e insuperabile del tutto, in un solo minuto di registrazione.
Rammentatevi della già pubblicata registrazione di dialogo con persona informata che ha avuto accesso al fascicolo riservato ad oggetto “ PAOLO FERRARO “ ( di come apparati e servizi si diedero da fare per manipolare la vita del Dott Ferraro, e sulla scorta di una attenta analisi delle sue doti e qualità certamente  dal 1977 ma  poi dal suo ingresso in magistratura ).
In coda reimmettiamo anche questa .
A suo tempo nel corso nella trasmissione radio yes che immettiamo in video audio in coda,   il messaggio fu fatto ascoltare dal conduttore David Gramiccioli e commentato da chi vi scrive oggi in diretta radio.

L’audio-video che invece ascolterete qui subito di seguito è oggi presentato dalla vera Patrizia Eugenia Stefania Foiani con la sue vera voce , ed introduce la sequenza delle tre registrazioni effettuate del medesimo messaggio di segreteria del febbraio 2012, nell’ultima versione con sottotitoli .



Ora buona lettura ed ascolto finale del resto dal blog . 



§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

1. ANTEFATTO
Il fatto  è avvenuto nel mese di febbraio 2012. Viene analizzato  solo oggi per scritto  in quanto l’architettura di un episodio del genere e le sue caratteristiche non sarebbero risultati allora immediatamente comprensibili, mancando un quadro del tutto completo del contesto e soprattutto del movente di fondo inteso come il perchè ultimo delle metodiche e delle attività poste in essere.
Di ciò avevo comunque già allora un quadro di riferimento sufficiente, come pure dell’ambito in cui erano stati concepiti e dell’obiettivo immediato dell’azione, tanto che a una ventina di giorni di distanza feci una già chiara denuncia pubblica ascoltata e vagliata dall’intero bacino della trasmissione radiofonica RADIO IES ascoltata da c.a. 350.000 persone. Trasmisi in diretta radio la registrazione di un messaggio artatamente lasciato sulla segreteria telefonica del mio server gestore di telefonia VODAFONE attivata dal mio cellulare, messaggio creato mediante evidente sovrapposizione di traccia audio digitale in corrispondenza della traccia già registrata nella segreteria. Di ciò diedi una chiave completa di lettura. All’epoca ancora contavo sulla doverosità della attivazione di ufficiali di polizia giudiziaria per un ascolto chiaro del fatto, successivamente diffuso in rete mediante il podcast della trasmissione radio ascoltata da svariate decine di migliaia di persone.
Solo a distanza di un anno l’analisi più accurata delle metodologie Tavistock ( TAVISTOCK 1.0 e 2.0  ) mi avrebbe consentito di inquadrare più esaustivamente il contesto e di individuare la chiara matrice di intervento strutturato e gestito ai fini di manipolazione psicologica: metodica che costituisce prerogativa degli apparati con i quali mi sono “incontrato” in questi anni.
Alcune utili precisazioni vanno ulteriormente date :
  • procedetti alla registrazione del messaggio lasciato in segreteria telefonica utilizzando sul momento un registratore digitale (la data delle tre registrazioni MP3 della medesima registrazione sulla segreteria è errata perchè erroneamente tarata la data del registratore digitale)
  • circa 36 ore dopo feci sentire più volte la telefonata registrata dalla segreteria telefonica alla mia compagna Patrizia Stefania Eugenia Foiani attraverso il cellulare con il quale l’avevo ricevuta. Rimase esterrefatta da questo primo ascolto attraverso il cellulare e ancor di più successivamente ascoltando il file digitale della registrazione ricavato dal server. L’episodio avvenne nella cucina di casa dinanzi ad altri testimoni.
  • Le tre versioni della registrazione furono poi da me salvate su pc.
  • Sottoposi la traccia audio lasciata sulla mia segreteria anche al mio avvocato di allora Antonella M. Rustico, avendo con lei accordo di incontrarci in via Crescenzio altezza civico 52, in auto dinanzi al locale FONCLEA, dove ci eravamo recati separatamente per desinare, ascoltare concerto e musica e appunto farle ascoltare quanto sopra.
Tutte le circostanze indicate sono agevolmente riscontrabili tramite verifica delle mie telefonate alla segreteria telefonica e attraverso le celle impegnate sia dal mio cellulare che dal cellulare dell’avvocato anzidetto.
Nel video che precede quesra parte ho ommesso , dopo breve presentazione a cura della cointeressata  Patrizia Foiani, le tre registrazioni digitali della mia segreteria telefonica (effettuate mediante cellulare in viva voce e registratore digitale) e il video-audio della trasmissione radio. Ovviamente dopo il congruo periodo di tempo la registrazione della segreteria su server non fu più reperibile.
Faccio infine presente che i diversi episodi di corredo indicati nella trasmissione radio ( video audio sopra indicato ) sono tutti testimoniati anche da Patrizia Foiani, la quale presente in auto con me mi sentì ritelefonare ai due numeri che mi risultavano avermi chiamato tre volte nell’arco di un pomeriggio, credo immediatamente successivo all’episodio della segreteria. Assistette quindi al colloquio con la sedicente psicologa e l’avvocato che raccontò di avere studio in Roma Ostia zona Casal Palocco, e al mio dialogo con essi quando mi furono nominati Pietro Saviotti e Perla Lori (noti magistrati della Procura di Roma le cui vicende sono legate alla mia persona vedi allegato articolo UN BEL GUAZZABUGLIO: Questa è la trama di un film, peccato che è tutto al millimetro vero) giocando sul nome o fantomatico o veramente pertinente e usato per la evidente ”assonanza”, di una “Sara Ferraro” già cercata e poi sulla correzione in Ferrara (cognome dell’allora Procuratore capo della Procura presso il tribunale di Roma, che compare tra le persine indicate e denunciate col MEMORIALE  ) del cognome della millantata o usata persona con nominativo Sara.
Il tutto appariva a prima valutazione un complesso marchingegno o un fatto suscettibile di varie interpretazioni ma in ogni caso difficilmente attribuibile a casualità. La telefonata consisteva, lo ribadiamo, in una registrazione ambientale trasmessa telefonicamente sulla mia segreteria telefonica; ferma restando l’evidenza della artificiale operazione, e si irraggiavano varie interpretazioni possibili: a prescindere persino dalla artificialità della elaborazione digitale della voce della Foiani, poteva trattarsi di una semplice comunicazione, di un avvertimento o ancora di un tentativo di creare una reazione mia, magari per indurre una rottura del rapporto personale con la Foiani. La destabilizzazione socio affettiva è la metodica che appartiene alla vicende globali mie ricostruite sotto vari profili retroattivamente .
2. IL FATTO
Dopo questa premessa necessaria, indico che la registrazione dalla segreteria telefonica fu da me ascoltata per la prima volta intorno alle ore 14:45 mentre attendevo fuori dal suo ufficio la mia compagna dott.ssa Patrizia Stefania Eugenia Foiani. Questa circostanza può essere riscontrata tramite tabulati. Attesi tuttavia la sera del giorno dopo per parlarne con lei, perchè dovevo capire e chiarirmi le idee.
La registrazione su segreteria che si ascolta appare come evidente sovrapposizione di traccia digitale sul tracciato di una telefonata effettivamente ricevuta in segreteria. Difatti il numero di cellulare indicava che la traccia era “intestata” al numero di cellulare della mia anziana madre. Inoltre dal più attento ascolto della medesima traccia audio si percepisce una voce farfugliante diradata e in palese sottofondo estraneo alla registrazione “primaria “ sovrapposta “,   che attribuisco con ragionevole certezza alla genitrice.
Prima della parte sovrapposta della registrazione si ascolta subito la voce di una diversa donna che con impronta tipica vocale afferma “certo”. Tale voce appare estranea al contesto sottostante e quello “primario “ e dovrebbe essere rimasta incautamente  od allusivamente nella registrazione digitale.
La registrazione, necessariamente ambientale, consiste in un dialogo tra un uomo ed una donna dalla quasi identica voce di Patrizia Stefani Eugenia Foiani . Dal tenore del dialogo si capisce scopo e natura della “operazione “ posta in essere .
Come la Foiani stessa indicherà (e a tale conclusione ero già giunto) l’intercalare e l’uso della fraseoologia  non appaiono linguisticamente riferibili alla Foiani, mentre ella con assoluta certezza negò immediatamente che la voce fosse la sua, pur rimanendo esterrefatta per la udibile somiglianza. Da rimarcare ancora che in sottofondo è ascoltabile la voce “farfugliante ” della mia anziana genitrice e che tale sottofondo già ad un semplice ascolto attento  appare frutto della sovrapposizione di due tracce foniche diverse.
Riporto di seguito con eventuali possibili inesattezze il dialogo che si ascolta registrato “D. - sei sicuro dicendo ma .. sei sicuro ..va bene che ti puoi anche innamorare di me e io gli ho detto ma .. anche tu puoi far male a qualcuno “ U. – “lui che ha detto ” D. – “perchè hai detto sì …questo non mi piace…ci siamo incontrati lunedì… cosa pensi mai ” U. – “che oggi  se non va riciccia …. scusa 
Il dialogo, il contesto generale e specifico e il fatto collegato quantomeno in sequenza cronologica anche degli altri episodi succintamente indicati nella nota trasmissione radio, nonché la finalizzazione della immissione sulla segreteria telefonica, appaiono con sufficiente evidenza individuabili ( movente ) . Ma letteralmente inusitata è la tecnica di “modulare” la voce per renderla simile a quella di Patrizia Stefania Eugenia Foiani.
Che di sovrapposizione della registrazione ambientale “rimodulata” si tratti è però assolutamente pacifico, anche perchè il sottoscritto tra riascolti vari ebbe a ritelefonare alla segreteria quasi una decina di volte se non più. Il tutto pluri testimoniato e in vari modi verificabile .
Siamo pertanto dinanzi alla certa immissione di un contenuto digitale estraneo in corrispondenza della casella medesima, il ché comporta necessariamente e per tempo adeguato la alterazione della base digitale del server OMNITEL VODAFONE .
Un reato della cui struttura ed obiettiva consistenza, dedotta da registrazioni e ascolto diretto della segreteria telefonica subito da parte di ben cinque persone compreso me, non è possibile dubitare IN ALCUN MODO.
Risulta pertanto integrato il reato procedibile di cui all’ Art. 617 sexies
Falsificazione, alterazione o soppressione del contenuto di comunicazioni informatiche o telematiche”
Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di arrecare ad altri un danno, forma falsamente ovvero altera o sopprime, in tutto o in parte, il contenuto, anche occasionalmente intercettato, di taluna delle comunicazioni relative ad un sistema informatico o telematico o intercorrenti tra più sistemi, è punito, qualora ne faccia uso o lasci che altri ne facciano uso, con la reclusione da uno a quattro anni.” La pena è della reclusione da uno a cinque anni nei casi previsti dal quarto comma dell’articolo 617 quater.
Qualora le indagini fossero effettivamente svolte di iniziativa si potrebbe altresì accertare almeno in via logica la modalità operativa adottata, la possibile integrazione della aggravante e verificare se si sia intervenuti da PC in sede di server OMNITEL o mediante accesso abusivo esterno sempre al sistema telematico della OMNITEL . E ovviamente  la abusiva intercettazione od acquisizione anche del messaggio tlefonico poi divenuto sottofondo originariamente immesso nela segreteria ed usato -
In relazione a reato affatto diverso di diffamzaione (TRASMISSIONE BORDERNIGHTS 107) emerge quantomeno l’ipotesi di uso di programma informatico di alterazione vocale, di facile reperibilità. Ed appare logico ipotizzare che un programma analogo possa/debba essere stato utilizzato per la alterazione vocale della voce che si sarebbe voluto che io riconducessi a Patrizia Foiani.
Faccio presente, ben conoscendo alcune cadenze argomentative di una certa magistratura, che se anche in ipotesi (ovviamente falsa) si asserisse che la voce femminile nella registrazione della segreteria telefonica fosse quella autentica della Patrizia Foiani, il reato di cui all’art 617 sexies sarebbe comunque integrato senza ombra di dubbio e senza alcuna speranza di manipolare argomentativamente il dato. Vi sarebbe anzi in questa ipotesi un terzo reato certo ( registrazione ed intercettazione ambientale di un colloquio vero ) . 
Ma è in ogni caso è ragionevolmente certo che:
1. si è operato costruendo dialogo e alterando vocalmente il medesimo ;
2. il contenuto del dialogo era evidentemente rivolto ad un fine attinente la mia persona agevolmente percepibile, a partire dal fatto che fossi il destinatario della registrazione su segreteria;
3. il contesto storico cronologico in cui il fatto reato deve quantomeno essere inquadrato è pacifico e confortabile con testimonianza diretta anche di terze persone.
Inoltre è d’uopo chiarire che vi è una ipotesi possibile persino su chi abbia registrato la voce di Patrizia Foiani, per consentirne lo studio e creazione della mappa fonetica e vocale successiva. 
La  ulteriore indicazione a riguardo potrebbe  apparire utile o vagliabile concretamente solo se venissero svolte serie ed approfondite indagini .
Nel gennaio 2014 verrò immessa in rete poi la conversazione registrata con pesrona infrmata che racconterà dei percorsi di attenzionamento e manipolazione  attorno a Paolo Ferraro attivati da decenni . 


Nella trasmissione ed intervista di RADIO IES del marzo 2012 il fatto nei suoi dati essenziali era stato già portato a conoscenza di un vasto pubblico radiofonico ed illustrato dopo l’ascolto  della registrazione in diretta radio 


Pubblicato in apparati deviati, CELLULARE, David Gramiccioli, fra-massonerie, massonerie, OMNITEL, Paolo Ferraro, Patrizia Stefania Eugenia Foiani, RADIO IES | Lascia un commento

Novum purgamentum ( Nuova mondezza ) . DUE SCHERZOSI E VIRTUALI CONCORSI PER SDRAMMATIZZARE

Partecipate commentando e valutando ( in astratto ed in anonimo) secondo logica e criteri : è un gioco serio e si chiama accerchiare insieme con intelletto e coraggio il “pergamentum” che si è incistato nel cuore dello Stato ). 
PARTE PRIMA.  
Alle 00.05 del 14 gennaio 2014 si metterà  in comunicazione con la trasmissione BORDERNIGHTS  un alias “Marco” che ammetterà di essere l’utilizzatore del profilo fake ” Jesus Franco”.
Il fatto  è avvenuto nella trasmissione condotta dal dott. Fabio Frabetti con ospite permanente e coamministratore del sito FB corrispondente l’avv. Paolo Franceschetti. 
Puntata n. 107 del 14 gennaio 2014, reperibile il podcast sul sito di radio network al link apposito

[http://www.spreaker.com/user/bordernights/border-nights-puntata-107-14-01-2014?utm_source=widget&utm_medium=widget ]

Povero Stato italiano  Marko Giuseppe Jesus Franko e i suoi colleghi agiscono così .    

“COME FALCONE OLTRE FALCONE  …
PROTOCOLLI (disperati) PER TENTATIVI DI DENIGRAZIONE E DISTRUZIONE DELLA IMMAGINE, ALL’OPERA IN DIRETTA” .
IL “PROTOCOLLO PETTEGOLO” TRA MAFIOSITA’ E MASSONERIA DEVIATA. 
ABBIAMO INDIVIDUATO  “JESUS + FRANKO” LA  PROFESSIONE INFANGATA E LA  VERGOGNOSA IDENTITA’ .
Povero Stato italiano


Questo il profilo dello Jesus 


La accurata analisi dell’intervento del personaggio “ignoto”, coperto da  nick inquietante ” Jesus FRanco” ALIAS “Marco” su facebook , nell’ambito della trasmissione “border nights” n. 107 del 14 gennato 2014 vi lascerà esterrefatti .. 
E’ stato subito chiaro che si trattava di una attività di manipolazione e disinformazione diffamatoria , sin troppo eccessiva e   percepibile oltre ogni dubbio . 
Ed appariva abbastanza chiaro che l’intervento era atteso e che a FRanceschetti era arrivata richiesta di conferma circa la apertura della trasmissione all’intervento programmato già “indicato” . 
Più in particolare l’avv. Franceschetti chiedeva conferma in corso di trasmissione (al min 113 e 07 sec.) della possibilità di intervento esterno: “Senti Fabio scusa c’è qualcuno che mi domanda se si apre la diretta oggi .. “ 

La analisi di quello che vomiterà lo Jesus Franco  va condotta su  quattro piani .. VOCALE, LINGUISTICO CONCETTUALE, COGNITIVO  e TRAMITE LE INTERAZIONI con Paolo Franceschetti .

ANALISI VOCALE FONETICA 

ANALISI LINGUISTICO CONCETTUALE

ANALISI COGNITIVA ( cosa sa o vuol far sapere) 

ANALISI TRAMITE LE INTERAZIONI

Nel prosieguo dell’intervento mio e scambio di analisi e informazioni successive , dal  min 143  nel clip audio del podcast sul sito di radio network al link apposito 


 
 
emergerà un ruolo antecedente di ALIAS Marco Jesus Franco e infine verrà fatta ascoltare una registrazione molto interessante della Cecchignola con la voce inquietante e sacerdotale della Katia , i tremiti impauriti della altra donna della Cecchignola, con tanto di colpo di  pistola … tra tremito e tremito,  e un cupo  ” buona notte ” .. che lasciano  aperte varie ipotesi .. ed il  giudizio pubblico sulle volgari farneticazioni denigratorie  e  criminali ( ai sensi art. 595 1° 2° e 3° co. CP ) dello “Jesus + FRanco” . 

NE NASCONO ORA ANCHE DUE SCHERZOSI E VIRTUALI CONCORSI PER SDRAMMATIZZARE LO SCHIFO CHE SI AGGIRA NELLA TRASMISSIONE SOPRA E NELL’AUDIO DELLA CECCHIGNOLA ?! . 


1. DI CHE E’ LA VOCE PRIMO “CONCORSO” 


A chi appartiene la voce del”MARCO” con fake  

“JESUS FRANCO” che si fa “ammirare ” per dieci minuti nel 

primo video audio  sopra ?!! 



2. DI CHE E’ LA VOCE SECONDO  “CONCORSO” 

1A.  DI CHI E’ LA VOCE AL SEC: 41 che dice ” Buona Notte ” ..Concorso a premi. Basta descriverla come timbro , impronta vocale e inflessione per entrare in graduatoria .. ovviamente .. poi ……. chi la riconosce scriva in anonimo … nei commenti 

VERSIONE CON MINORE DISTORSIONE 

1B. DI CHI E’ LA VOCE AL SEC: 41 che dice ” Buona Notte ” ..Concorso a premi. 
Basta descriverla come timbro , impronta vocale e inflessione per entrare in graduatoria .. ovviamente .. poi ……. chi la riconosce scriva in anonimo … nei commenti 


 


















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IL CIELO E’ SEMPRE PIU’ INQUINATO DALL’UOMO: UN SEGRETO GENOCIDIO di Gianni Lannes RILANCIAMO

IL CIELO E’ SEMPRE PIU’ INQUINATO DALL’UOMO: UN SEGRETO GENOCIDIO MILITARE UNITED STATES OF AMERICA

di Gianni Lannes 
Un accorato pamphlet che non può non essere rilanciato . 
 Torino: scie chimiche – foto Antonio Bassi
  

 di Gianni Lannes

Non è più vero che il cielo è sempre più blu. Dai tempi in cui Rino Gaetano cantava questo bel motivo, una mole immensa di particelle inquinanti rilasciate da aerei fantasma (targati comunque  USA/NATO) viene continuamente irrorata in gran parte del mondo occidentale. Certo, anche l’inquinamento industriale fa la sua parte, ma gli esperimenti di guerra ambientale hanno fatto impazzire definitivamente il clima, in primo luogo con le sperimentazioni nucleari. Nel 2009 il National Climatic Data Center (NCDC) ha pubblicato su Science un corposo studio in materia che ha poco a che fare con la poesia. Camere a gas all’aperto: niente piùluminosità e trasparenza. Addio al respiro della vita?

Un gigantesco esperimento militare, naturalmente segreto. E noi siamo le cavie. L’aria è  impregnata di aerosol: particelle di polveri sottilissime di alluminio, bario, polimeri artificiali, e altre molecole inquinanti che danneggiano il Dna umano, riducendo progressivamente la visibilità e rivestendo il cielo all’orizzonte di una patina opaca.

«L’offuscamento globale, inteso come diminuzione della radiazione solare che raggiunge il suolo, è stato osservato per la prima volta negli anni ’80 e da allora è cresciuto senza pause» scrivono i ricercatori guidati da Kaikun Wang dell’università del Maryland.
Il cuscinetto di aerosol tra terra e cielo ha un duplice effetto sul clima. Da un lato le particelle inquinanti schermano i raggi del sole, riducendo oltre alla luce anche il calore che raggiunge il suolo. Ma dall’altro sono le stesse polveri e sostanze inquinanti ad assorbire l’energia delle radiazioni, facendo aumentare la temperatura negli strati alti dell’atmosfera. La presenza di tante particelle nell’aria, inoltre, disturba il processo di condensazione dell’acqua ed di formazione delle nuvole, alterando il ciclo di pioggia e neve.
Le polveri sottilissime Pm 10 o Pm 2,5, cioè polveri ancora più sottili nascondono fantasmi ben noti: tumori, bronchiti, asma, allergie, malattie cardiocircolatorie, modificazioni genetiche.

 Non è un caso se in Europa e in Italia in particolare, non esiste alcuna legge a regolamentare l’inquinamento da nanoparticelle. Questi veleni penetrano nel sangue e danneggiano anche i feti.

Basta con i cieli sporchi di veleni bellici, le piogge acide, le irrorazioni della Nato che ingolfano i polmoni: e le malattie, le morti, che tutto ciò comporta per bambini, donne e uomini. L’unica soluzione sotto dittatura per tutelare la vita insieme alla dignità, è la ribellione aperta, alla luce del sole, altro che petizioni cartacee invocanti i carnefici di usare clemenza.

Vergognatevi!




Messaggio 

del magistrato 
Paolo Ferraro

(4 maggio 2012)



Non toccate l’acqua. 
E’ il bene comune da sempre dell’umanità, state privatizzando ciò che appartiene alla gente.
In nome del profitto economico …, in nome dell’assurda affermazione che l’acqua gestita dalle strutture pubbliche non e’ redditizia da gestire. VERGOGNATEVI!

Non toccate il cielo e l’aria
State facendo esperimenti di nascosto, abbiamo le prove che sostanze chimiche irrorano il cielo. Volete intervenire sulla natura, deviarla, condizionarla e controllarla, sopra la gente e sopra la testa della gente. VERGOGNATEVI !

Non toccate il cibo.
Avete tentato disperatamente di ridurre alla fame il terzo e quarto mondo, riuscendoci. Adesso pretendete di ricattare il mondo occidentale attraverso gli OGM, e cioè gli organismi geneticamente modificati, che sottraggono l’autonomia agricola e produttiva alla gente. VERGOGNATEVI !

Non toccate gli uomini e le donne.
State sperimentando tecniche di condizionamento mentale da 50 anni, ereditate dai “grandi” gestori dell’abominio dell’umanità, i lager nazisti, e siete peggio di loro. Ve li siete portati in casa, avete costruito il progetto “Monarch” e il progetto “MK-Ultra”[1], gestite bambini e donne come schiavi. Ne avete usate tante, ne avete fatte tante in Italia, di tutti i colori e sta uscendo tutto fuori: manipolazione mentale, condizionamento mentale, tecniche di controllo…
Non toccate la gente.
Beni economici e sociali che appartengono alla gente. State per aggredire i beni fondamentali: la casa, la solidità economica, l’equilibrio psicologico della gente, assediandoli sui beni che fanno di questo occidente almeno un lume di civilità.
Non toccate, non vi azzardate, a toccare la politica.
Avete reso da sempre la politica uno strumento ignominioso di controllo, gestione e condizionamento. Creato partiti come apparati di condizionamento che tramandano al loro interno solamente slogan per gestire disinformando la gente e per governarla occultamente in un  finto dissidio, che nasconde un profondo accordo per dominare.
Non toccate, non vi azzardate a toccare, i valori spirituali di un popolo, il popolo italiano, perché avete costruito un progetto malato, fatto di potenze militari, fatto di tecniche di controllo ancora peggiori di quelle individuali sugli uomini e le donne e, oggi, state addirittura pensando di poter condizionare definitivamente questa umanità attraverso … di tutto: la disinformazione, l’assurda impossibilità di far capire alla gente quello che state combinando.
Non toccate, non toccate assolutamente, i valori di questa società italiana e di questo popolo occidentale perché, se la democrazia è stata per voi una presa per il …. essa è da sempre il simbolo del popolo che sceglie e decide, la politica non potrà che essere ripresa in mano dalla gente.
Tutto quello che state facendo, signori belli, esce fuori. Esce fuori anche grazie al sacrificio di intellettuali, delle persone, ed è il momento in cui le verità escono a galla.
Avete voluto anche toccare la chiesa, io sono laico. 
Non toccate il valore religioso che sta dietro l’impianto cattolico. Perché il valore religioso di Cristo, del Cristo che insegna il rispettarsi nell’umanità, è un valore che non solo vi schiaccia, vi travalica, ma che non potete cancellare perché anche noi che siamo laici lo facciamo nostro.
Non toccate, assolutamente, i bambini.
Luridi pedofili, assassini, che state ricostruendo un mondo fatto di sopraffazione, di sesso volgare, di uso strumentale dei bambini, fatto di falsità, di coloro che fanno il bianco nero e il nero bianco, di inversione dei valori.
Non toccate la società civile.
Voi che state inquinando il mondo militare, lo usate per le sperimentazioni, lo portate a schiacciare i popoli della terra.
Non toccate il diritto della gente a costruirsi un futuro usando strumentalmente sinistra, destra, poteri, contropoteri, poteri occulti.
La gente ha una risorsa ancora: l’anima.
La gente sta capendo, la gente vuole salvarsi, ma non vuole più solo salvare il vostro lurido mondo fatto di danaro, della …, dello sfruttamento produttivo. Del produrre per distruggere e distruggere per produrre. Non vi azzardate a dire che fate la guerra per la pace, e la pace in realtà la fate per la guerra. Perché anche questo trucco ormai è svelato.
Non continuate a infiltrare il mondo di quelli che una volta si chiamavano complottisti, che adesso non lo sono più. Sono un progetto politico collettivo che porterà la gente finalmente a capire che esistono ancora veri valori, beni supremi, e una capacità di fare una politica dal basso, vera.
E’ FINITA, SIGNORI BELLI !
Ora solo la violenza pura potete esercitare. Potrete pure portare l’umanità alla terza guerra mondiale, e io non lo auguro assolutamente a nessuno, ma, non ne uscirete vincitori. State perdendo, avete programmato il default, la crisi del mondo moderno occidentale capitalistico non poteva non venire, ora ripartiamo con un progetto millenario, nuovo, fondato sui valori umani, e voi starete a guardare … perché siete pochi, siete violenti, siete ricattatori … noi siamo persone per bene.
Non toccate anche la giustizia umana. Avete deviato la magistratura, avete resa custode degli altri poteri, avete cambiato il corso che aveva fatto, tramite la costituzione, la nostra magistratura,  un organo che in qualche modo tutelava effettivamente i diritti. 
Adesso, oggi, in questo momento, una parte della gente sa che usate il diritto, un guazzabuglio infinito di norme, maxima iniuria (ndt: summa iniuria = somma ingiustizia) come diceva Catone, per governare un popolo insipiente e per ingabbiarlo usando le regole come una ragnatela, e il processo come uno stazio. Le pecore vi si infilano dentro e, invece di essere portate all’ovile del diritto e della tutela, vengono portate al macello dell’ingiustizia. Avete trasformato l’esercizio del potere giudiziario, non tutto perché i magistrati sono anche persone perbene, nell’opposto da sé: l’uso di un potere dato da una marea di norme e da un ruolo “magis stratus”, stratificato più in alto, per governare con l’abuso e la violenza.
TUTTO QUESTO DEVE FINIRE. NON PUO’ NON FINIRE ! …FINIRA’.
Perché l’umanità ha conosciuto … ma ha conosciuto anche l’Illuminismo, e i vostri padri massoni, che ben altro volevano, di quello che avete realizzato voi.
Non toccate la libertà individuale e collettiva, condizionando addirittura con tecnologie avanzate di natura meccanica, chimica, ma addirittura sonora, gli esseri umani. La tecnologia HAARP[2] che voi state nascondendo con un mare di bugie esiste. Ci avete anche iniziato a fare guerre. Siete in grado forse oggi di mandare dei suoni che creano reazioni collettive … è possibile? Io non lo affermo con certezza, ma voi quello che state facendo è un REATO CONTRO L’UMANITA’.
Avete fatto il processo di Norimberga:  i crimini nazisti stanno impallidendo di fronte a quello che state facendo all’umanità.
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